Comunità musulmana sotto sfratto
Azzurra Biagi
La comunità musulmana livornese potrebbe, dal 17 novembre, non avere più alcun luogo di culto. La piccola moschea di via Oberdan, frequentata da circa mille fedeli, ha ricevuto una decina di giorni fa la notifica di sfratto da parte del proprietario
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LIVORNO. La comunità musulmana livornese potrebbe, dal 17 novembre, non avere più alcun luogo di culto. La piccola moschea di via Oberdan, frequentata da circa mille fedeli, ha ricevuto una decina di giorni fa la notifica di sfratto da parte del proprietario. Lo sfratto che non ha motivi di morosità è stato accolto con grande dispiacere da tutta la comunità musulmana, che rivendica il diritto di esercitare il proprio culto e che ieri mattina ha incontrato Marco Solimano (presidente dell'Arci), Arianna Terreni (consigliera comunale del Pd) e Diop Mbaje (presidente delle comunità straniere cittadine), per discutere di questa notifica improvvisa che ha destato molta preoccupazione nella comunità musulmana livornese in quanto verrebbe chiuso, così, l'unico luogo di culto dell'intera provincia.
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