Gioco
La disperazione della madre dellimprenditore sparito a Ibiza: «Escludo che abbia debiti»
«Lorenzo fatti vivo, ti aspettiamo»
◗
Lorenzo Sarti, sparito a Ibiza 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. «Lorenzo, fatti vivo. Ti aspettiamo». A dodici giorni dalla scomparsa, lancia un appello disperato la signora Laura, la madre di Lorenzo Sarti, l'imprenditore di La Spezia di 37 anni sparito a Ibiza, dove lavorava. La donna non si dà pace e ha anche preso l'aspettativa di un mese al lavoro per seguire al meglio il caso di suo figlio. «Immaginate come posso sentirmi: un figlio è sparito nel nulla. E pensare che noi ci sentivamo tutte le sere. Il giovedì prima che lui scomparisse, avevamo parlato e lui era tranquillissimo. Non posso credere all'ipotesi di una sua fuga. A dispetto di quello che ha insinuato qualcuno, lui non aveva debiti. Temo piuttosto che qualcuno gli abbia fatto del male». Sul caso sta lavorando la polizia spagnola in collaborazione con quella italiana e col coorinamento dell'Interpol. Inoltre, negli ultimi giorni sono sbarcati sull'isola anche gli investigatori da Madrid. «Ho parlato oggi pomeriggio (ieri ndr) con il console italiano sull'isola - dice la signora Laura - Mi ha rassicurato dicendo che le indagini stanno proseguendo a ritmo serrato e che la polizia sta interrogando tante persone per ricostruire i suoi movimenti prima della scomparsa. Io sono fiduciosa. Ma sto vivendo un incubo: l'unica cosa che vorrei è che domani squillasse il telefono e che fosse Lorenzo. Non so che pensare». L'ultima volta che Sarti è stato visto sull'isola, il pomeriggio di due venerdì fa alle 17.30 circa, era andato sulla sua Ford Focus blu a un'agenzia di viaggi in centro. Lì si era informato su un volo da prendere l'indomani per Pisa. Come racconta la madre, doveva tornare un paio di giorni in Italia per fare un paio di visite, a un ginocchio e ai denti. «Sarebbe andato a Bologna per vedere l'ortopedico - racconta la madre - E probabilmente, come succede di solito quando torna per pochi giorni, io e lui ci saremmo incontrati in aeroporto». Però Lorenzo non ha mai ritirato quel biglietto. «E pensare - continua la madre - che proprio pochi giorni fa parlavamo del mio trasferimento a Ibiza: il mio progetto era di andare a vivere lì con lui a breve e Lorenzo mi stava preparando la strada, cercandomi un lavoro, io sono assistente sanitaria». Grande apprensione per la sorte di Lorenzo anche per gli amici livornesi, guidati da Federico Bellini. Sono loro ad aver lanciato per primi l'appello affinché il loro amico sia ritrovato al più presto. L.L.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
