Lutto
Bacino, le condizioni del Comune
L'assessore Picchi avverte l'Autorità Portuale «Si faccia pure, ma solo se compatibile con Benetti»
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LIVORNO. «La riattivazione del bacino? Bene, purchè sia compatibile con le attività esistenti, come Azimut Benetti, e con la previsione del porto turistico». All'indomani dell'audizione in Provincia del presidente dell'Autorità Portuale Giuliano Gallanti, il Comune precisa la sua posizione sull'ipotesi di riattivazione del bacino, rilanciata da Gallanti davanti alla commissione consiliare. E' l'assessore comunale Bruno Picchi a precisare meglio la posizione del Comune. «L'assessore regionalòe Marson sta dando un grande contributo per verificare la possibilità di fare un ormeggio alla Bellana, dove destinare le barche oggi al Mediceo - dice - Sono fiducioso che possa essere fatto con il consenso di tutti, pur nel rispetto delle procedure, e dentro un percorso di variante anticipatrice utile per ridurre i tempi, così da procedere senza indugi alla realizzazione del porto turistico - dice Picchi - All'interno di questo percorso si renderà necessaria la rivisitazione del piano attuativo della Porta a Mare: la società Porta Medicea è disponibile a riconsiderare in particolare le aree e le opere da realizzare sul molo mediceo, con la possibilità di utilizzare la parte retrostante della banchina 75 per servizi accessori alla nautica minore». Quanto al bacino, «il discrimine sarà la sua ecocompatibilità e qualificazione che tenga conto dell'obbligo di una perfetta convivenza, in prima luogo con le attività di Azimut Benetti e con il porto turistico e le sue attività».
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