Gioco
Piano del traffico fai da te
Alessandro Guarducci
◗
Immagini di ieri mattina: una Fiat Panda mentre attraversa piazza CavourScooter e auto invadono via della Madonna e riaprono piazza Cavour
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LIVORNO. Sono almeno due decenni che la viabilità cittadina aspetta un piano organico della mobilità: basti pensare, per esempio, che in seguito alla nascita e allo sviluppo di nuovi quartieri (Leccia, Scopaia, Porta a terra, etc.) la mappa delle linee dei bus è rimasta più o meno la stessa. Finora, infatti, si è andati avanti a stralci e anche Alessandro Cosimi - nonostante le promesse contenute nel programma elettorale del 2004 e poi ripetute in quello del 2009 - ha fatto lo stesso: ha convinto la Spil ad acquistare l'ex cinema Odeon e a trasformarlo in un parcheggio ma non è ancora stato redatto un progetto definitivo per la riapertura di piazza Cavour; si è dichiarato d'accordo con la realizzazione di un'area pedonale in piazza Grande, ma intanto il capolinea dei bus che doveva essere trasferito fuori dal centro è sempre lì; ha annunciato la possibile chiusura di via Grande al traffico privato anche per rilanciare il trasporto pubblico, ma per ora non c'è traccia di busvie (mentre a Pisa e a Prato, tanto per fare un paio di esempi a noi vicini, sono già in funzione da tempo) e via dicendo.
VIA DELLA MADONNA (VIDEO)
Di fronte all'immobilismo - o quasi - dell'amministrazione comunale sul versante della mobilità, ecco che alla fine i livornesi hanno deciso di arrangiarsi da soli. E magari, in diversi casi, c'è anche chi esagera: approfittando di una sorveglianza che non è sempre puntuale e aggiungendo una consistente dose di mancanza di senso civico, qualcuno si è creato un sorta di piano del traffico "fai da te" che cancella o quasi le aree pedonali.
Prendiamo via delle Madonna, una delle poche strade del centro riservate al solo passaggio dei pedoni. In realtà le cose non stanno così. Intanto l'area pedonale "taglia" in due via della Posta, che è invece percorribile da auto, moto e furgoni: coloro che da piazza del Comune imboccano questa strada sono perciò costretti ad attraversare via della Madonna per poi uscire sul controviale degli Avvalorati o verso piazza della Repubblica. C'è chi affronta l'attraversamento a velocità moderata e chi passa come se nulla fosse: i pedoni devono fare grande attenzione a questo incrocio.
Ma non basta: la strada pedonale e lastricata di pietre viene frequentemente utilizzata - in modo assolutamente improprio - da automobilisti e scotteristi che, dal vial,e degli Avvalorati vogliono raggiungere via della Posta o via Grande (e viceversa). Di conseguenza, in via della Madonna, c'è un gran traffico: i veicoli sono più numerosi dei pedoni.
PIAZZA CAVOUR (VIDEO)
Ormai i livornesi hanno messo stabilmente in pratica quello che il sindaco ha promesso - ma non ancora mantenuto - da sette anni a questa parte: la riapertura al traffico privato di piazza Cavour. Sono soprattutto gli scooteristi ad attraversare la piazza, ma anche i conducenti di auto e di furgoni non scherzano: per accorciare il tragitto terra-mare o viceversa, chi proviene dagli scali d'Azeglio o dagli scali Olandesi-via Maggi prende e passa. Ogni tanto i varchi sono presidiati dai vigili urbani e così scattano le multe, ma poi tutto torna alla "normalità" (malgrado i segnali di divieto di transito) come mostrano le foto che abbiamo scattato ieri mattina. A proposito: piazza Cavour viene attraversata anche dai veicoli che da via Cairoli si dirigono verso via Ernesto Rossi o scali Manzoni. E così si forma una pericolosa promiscuità - senza alcuna regola - tra pedoni, ciclisti, autobus, automobili e scooter.
VIA GRANDE
L'orientamento dell'amministrazione è di renderla semi-pedonale: in prospettiva dovrebbe essere riservata solo agli autobus, ai taxi e alla bicicletta. Ma credere a questa ipotesi è davvero molto difficile. Anche perchè in sette anni di mandato il sindaco Cosimi e gli assessori competenti non sono riusciti ad alleggerire nemmeno un po' il peso del traffico in via Grande: il carico-scarico delle merce da parte di camion e furgoni continua a svolgersi senza alcun limite di orario (caso forse unico in Toscana) e con i mezzi lasciati in sosta in doppia fila e non negli appositi spazi. Ma in doppia fila (e tavolta in tripla...) ci sono anche le auto, lasciate così da chi deve raggiungere i negozi sotto i portici. E perciò, in tutto questo caos, il transito dei bus nelle corsi preferenziali è continuamente ostacolato: altro che rilancio del trasporto pubblico...
ZONA TRAFFICO LIMITATO
La Ztl è protettata da cinque varchi videosorvegliati: un sistema che, ogni anno, permette al Comune di pizzicare migliaia di "abusivi" che entrano in auto nella zona riservata ai soli possessori del permesso. Peccato, però, che la Ztl assomigli tanto a un colabrodo e che molti furbetti al volante ne approfittino: violando il divieto di accesso, numerosi automobilisti ogni giorno entrano nella Ztl sfruttando le strade che si affacciano su via Grande. Ci vorrebbero più controlli e più senso civico: fatto sta che gli abusivi occupano spazi per la sosta in una zona che ha fame di posti auto. E i residenti si lamentano...
VIA DELLA MADONNA (VIDEO)
Di fronte all'immobilismo - o quasi - dell'amministrazione comunale sul versante della mobilità, ecco che alla fine i livornesi hanno deciso di arrangiarsi da soli. E magari, in diversi casi, c'è anche chi esagera: approfittando di una sorveglianza che non è sempre puntuale e aggiungendo una consistente dose di mancanza di senso civico, qualcuno si è creato un sorta di piano del traffico "fai da te" che cancella o quasi le aree pedonali.
Prendiamo via delle Madonna, una delle poche strade del centro riservate al solo passaggio dei pedoni. In realtà le cose non stanno così. Intanto l'area pedonale "taglia" in due via della Posta, che è invece percorribile da auto, moto e furgoni: coloro che da piazza del Comune imboccano questa strada sono perciò costretti ad attraversare via della Madonna per poi uscire sul controviale degli Avvalorati o verso piazza della Repubblica. C'è chi affronta l'attraversamento a velocità moderata e chi passa come se nulla fosse: i pedoni devono fare grande attenzione a questo incrocio.
Ma non basta: la strada pedonale e lastricata di pietre viene frequentemente utilizzata - in modo assolutamente improprio - da automobilisti e scotteristi che, dal vial,e degli Avvalorati vogliono raggiungere via della Posta o via Grande (e viceversa). Di conseguenza, in via della Madonna, c'è un gran traffico: i veicoli sono più numerosi dei pedoni.
PIAZZA CAVOUR (VIDEO)
Ormai i livornesi hanno messo stabilmente in pratica quello che il sindaco ha promesso - ma non ancora mantenuto - da sette anni a questa parte: la riapertura al traffico privato di piazza Cavour. Sono soprattutto gli scooteristi ad attraversare la piazza, ma anche i conducenti di auto e di furgoni non scherzano: per accorciare il tragitto terra-mare o viceversa, chi proviene dagli scali d'Azeglio o dagli scali Olandesi-via Maggi prende e passa. Ogni tanto i varchi sono presidiati dai vigili urbani e così scattano le multe, ma poi tutto torna alla "normalità" (malgrado i segnali di divieto di transito) come mostrano le foto che abbiamo scattato ieri mattina. A proposito: piazza Cavour viene attraversata anche dai veicoli che da via Cairoli si dirigono verso via Ernesto Rossi o scali Manzoni. E così si forma una pericolosa promiscuità - senza alcuna regola - tra pedoni, ciclisti, autobus, automobili e scooter.
VIA GRANDE
L'orientamento dell'amministrazione è di renderla semi-pedonale: in prospettiva dovrebbe essere riservata solo agli autobus, ai taxi e alla bicicletta. Ma credere a questa ipotesi è davvero molto difficile. Anche perchè in sette anni di mandato il sindaco Cosimi e gli assessori competenti non sono riusciti ad alleggerire nemmeno un po' il peso del traffico in via Grande: il carico-scarico delle merce da parte di camion e furgoni continua a svolgersi senza alcun limite di orario (caso forse unico in Toscana) e con i mezzi lasciati in sosta in doppia fila e non negli appositi spazi. Ma in doppia fila (e tavolta in tripla...) ci sono anche le auto, lasciate così da chi deve raggiungere i negozi sotto i portici. E perciò, in tutto questo caos, il transito dei bus nelle corsi preferenziali è continuamente ostacolato: altro che rilancio del trasporto pubblico...
ZONA TRAFFICO LIMITATO
La Ztl è protettata da cinque varchi videosorvegliati: un sistema che, ogni anno, permette al Comune di pizzicare migliaia di "abusivi" che entrano in auto nella zona riservata ai soli possessori del permesso. Peccato, però, che la Ztl assomigli tanto a un colabrodo e che molti furbetti al volante ne approfittino: violando il divieto di accesso, numerosi automobilisti ogni giorno entrano nella Ztl sfruttando le strade che si affacciano su via Grande. Ci vorrebbero più controlli e più senso civico: fatto sta che gli abusivi occupano spazi per la sosta in una zona che ha fame di posti auto. E i residenti si lamentano...
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