Toscana
Operaio infortunato, assolto il direttore
L'incidente avvenne in uno yacht in costruzione al cantiere Benetti
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LIVORNO. Un operaio cadde da un pagliolato provvisorio nella sala macchine di uno yacht in costruzione al cantiere Benetti e finì all'ospedale. Per questo è stato processato l'allora direttore dello stabilimento, ingegner Renato Mazza, che alla fine è stato assolto. Dell'infortunio sul lavoro si è discusso davanti al giudice Giovanni Zucconi, con il pm Lorenzo Stefani e l'avvocato viareggino Riccardo Carloni come difensore. I fatti avvennero il 5 marzo del 2007, quando un dipendente del cantiere, Riccardo Gennari, cadde perché cedette il pagliolato provvisiorio della sala macchine dello yacht siglato "Fb 245". Gennari finì all'ospedale con una prognosi di 7 giorni, ma presentò altri certificati successivi, che portarono la prognosi a 50 giorni, per cui scattò la denuncia d'ufficio. Ieri ha parlato il perito della difesa, ingegner Amoruso, che ha spiegato che il pagliolato era stato realizzato in materiale idoneo, ma che il cedimento avvenne perché qualcuno aveva tolto l'asse da muratore che era stata messa sotto il pagliolato. Ha poi parlato Mazza, che attualmente lavora per il gruppo Balducci-Overmarine di Viareggio, che ha spiegato che c'erano due preposti per la sicurezza, e poi sia il pm che la difesa hanno chiesto l'assoluzione, accolta in sentenza dal giudice.
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