Gioco
Dopo lo sciopero lo spettacolo
Igor Protti
Il campionato di serie A si è fatto attendere ma è finalmente partito: attesa ampiamente ripagata da una prima che nessuno si aspettava. Trentacinque gol, belle partite, risultati a sorpresa. Negli ultimi anni abbiamo sempre considerato, probabilmente a ragione, il nostro campionato come il più difficile ma certamente non il più bello
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Il campionato di serie A si è fatto attendere ma è finalmente partito: attesa ampiamente ripagata da una prima che nessuno si aspettava. Trentacinque gol, belle partite, risultati a sorpresa. Negli ultimi anni abbiamo sempre considerato, probabilmente a ragione, il nostro campionato come il più difficile ma certamente non il più bello e la scorsa stagione la sensazione diffusa era che dopo le vittorie in Champions e in Coppa Intercontinentale dell'anno precedente il nostro movimento calcistico stesse perdendo posizioni e fascino.
Invece, sulla spettacolarità del nostro calcio abbiamo avuto una confortante risposta da questo inizio di stagione che ha regalato gare molto intense figlie di squadre che si sono affrontate a viso aperto senza freni e senza calcoli. Una giornata paragonabile alla miglior Premier League anche se da oggi avremo una risposta su quanto il livello tecnico tattico e fisico del calcio italiano sia competitivo rispetto alle grandissime d'Europa Barcellona e Manchester City. Ma comunque vada, è stato uno splendido fine settimana che al di là della gioia o delusione regalate dalla squadra del cuore lascia negli occhi degli appassionati di calcio la piacevole sensazione che sarà una stagione appassionante.
Due sconfitte possono sembrare clamorose, quella dell'Inter contro un ottimo Palermo e quella della Roma in casa contro un altrettanto forte Cagliari, ma in realtà la sorpresa non è totale: Inter e Roma sono le due grandi che si sono presentate con più rumors e incertezze riguardo alla loro conduzione tecnica, con ambienti che devono metabolizzare i dettami e il credo dei nuovi allenatori. Scherzo del destino, i due tecnici alle prese con i maggiori dubbi sono stati sconfitti dai due allenatori che hanno sostituito i loro due colleghi ancora prima che il campionato avesse inizio... Napoli e Juventus accreditano e rinforzano i loro sogni di vertice, l'Udinese si conferma una gran realtà del nostro calcio, Fiorentina e Palermo danno una spallata ad un'estate travagliata e polemica, mentre il Cagliari si candida a mina vagante del campionato.
Tutti i pareggi, ad eccezione dello 0-0 tra Catania e Siena, sono figli di gare con gol e spettacolo, a cominciare dall'anticipo Milan-Lazio. E infine, le tre neopromosse Atalanta Siena e Novara si presentano a testa alta pareggiando tutte fuori casa su campi difficili e questo è un messaggio per tutti: i tre punti bisogna sudarseli ogni domenica contro chiunque. Certo, qualche squadra è partita deludendo le aspettative dei tifosi ma nessun dramma, siamo appena all'inizio: e se il buon giorno si vede dal mattino ci sarà da divertirsi. Buon campionato a tutti.
Invece, sulla spettacolarità del nostro calcio abbiamo avuto una confortante risposta da questo inizio di stagione che ha regalato gare molto intense figlie di squadre che si sono affrontate a viso aperto senza freni e senza calcoli. Una giornata paragonabile alla miglior Premier League anche se da oggi avremo una risposta su quanto il livello tecnico tattico e fisico del calcio italiano sia competitivo rispetto alle grandissime d'Europa Barcellona e Manchester City. Ma comunque vada, è stato uno splendido fine settimana che al di là della gioia o delusione regalate dalla squadra del cuore lascia negli occhi degli appassionati di calcio la piacevole sensazione che sarà una stagione appassionante.
Due sconfitte possono sembrare clamorose, quella dell'Inter contro un ottimo Palermo e quella della Roma in casa contro un altrettanto forte Cagliari, ma in realtà la sorpresa non è totale: Inter e Roma sono le due grandi che si sono presentate con più rumors e incertezze riguardo alla loro conduzione tecnica, con ambienti che devono metabolizzare i dettami e il credo dei nuovi allenatori. Scherzo del destino, i due tecnici alle prese con i maggiori dubbi sono stati sconfitti dai due allenatori che hanno sostituito i loro due colleghi ancora prima che il campionato avesse inizio... Napoli e Juventus accreditano e rinforzano i loro sogni di vertice, l'Udinese si conferma una gran realtà del nostro calcio, Fiorentina e Palermo danno una spallata ad un'estate travagliata e polemica, mentre il Cagliari si candida a mina vagante del campionato.
Tutti i pareggi, ad eccezione dello 0-0 tra Catania e Siena, sono figli di gare con gol e spettacolo, a cominciare dall'anticipo Milan-Lazio. E infine, le tre neopromosse Atalanta Siena e Novara si presentano a testa alta pareggiando tutte fuori casa su campi difficili e questo è un messaggio per tutti: i tre punti bisogna sudarseli ogni domenica contro chiunque. Certo, qualche squadra è partita deludendo le aspettative dei tifosi ma nessun dramma, siamo appena all'inizio: e se il buon giorno si vede dal mattino ci sarà da divertirsi. Buon campionato a tutti.
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