Il Tirreno

Livorno

Addio a Orsetti noto odontotecnico e prestigiatore

Addio a Orsetti noto odontotecnico e prestigiatore

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 LIVORNO. Era il mago classico, elegante, che accompagnava a tempo di tango l'apparizione e la sparizione di una misteriosa dama. Se n'è andato all'improvviso, come in una delle sue sparizioni sul palcoscenico, Marco Orsetti, personaggio notissimo e non solo a Livorno per le due attività in cui eccelleva. La prima, il lavoro di una vita: Orsetti è stato uno dei più apprezzati odontotecnici di Livorno, un vero maestro del settore per più di una generazione. La seconda, molto più che un semplice hobby, l'arte magica: col nome d'arte di Baron Samedi per oltre 20 anni ha calcato i palcoscenici di mezza Italia, prestigiatore appassionato capace di dar punti a molti professionisti.  Marco Orsetti ci ha lasciato domenica sera, al ritorno da una vacanza con la compagna Simonetta in Grecia, una terra che aveva sempre amato (per un certo periodo in gioventù aveva vissuto a Rodi).  Il tempo di rientrare a casa dopo un faticoso viaggio, pochi minuti, poi il malore. Una telefonata al più grande dei due figli, Luca, apprezzato medico dentista, "non mi sento bene", poi la fine, quasi istantanea.  Marco Orsetti era nato a Pisa 63 anni fa, si era formato giovanissimo come odontotecnico con i più importanti dentisti per i quali era diventato un insostituibile collaboratore. Proprio al seguito di uno di questi si era trasferito a Livorno, dove aveva aperto un importante gabinetto odontotecnico in piazza Attias. Nei molti anni della sua attività era diventato un vero maestro nel suo mestiere, conosciuto anche all'estero dove spesso era stato chiamato a tenere stage e seminari ai massimi livelli.  Orsetti aveva due figli, Luca e Andrea, e oltre al lavoro coltivava numerosi hobby: in particolare il mare e la pesca in tutte le sue forme sono stati per anni in cima ai suoi interessi, fino all'incontro, 25 anni fa, con l'arte magica, destinata a diventare per lui una vera passione. Applicando le sue conoscenze e la sua eccezionale manualità alla costruzione di complicati attrezzi per realizzare giochi di prestigio, Orsetti si era in breve fatto conoscere nell'ambiente magico non solo come originale esecutore, ma anche come ideatore e costruttore di giochi di prestigio particolarmente elaborati.  Nel 1993 con altri quattro prestigiatori livornesi aveva fondato la Corte dei Miracoli, destinata a diventare la più importante officina magica a livello nazionale. Nel 1999 con la Corte aveva aperto la House of Magic, il primo locale magico d'Italia, un palcoscenico sul quale si sarebbe esibito centinaia di volte con i suoi numeri, sempre costruiti utilizzando attrezzi di sua concezione. Negli ultimi anni Orsetti aveva collaborato con Alberto Giorgi nella relizzazione di gran parte dell'attrezzatura magica con la quale l'illusionista livornese ha vinto premi importantissimi in tutto il mondo.  Se Marco Orsetti lascia un grande vuoto nei cuori di chi l'ha conosciuto, Baron Samedi lascia la magia livornese orfana di uno dei suoi padri. L.D.

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di Redazione web