Gioco
LINCONTRO
Nell'hospice arrivano le telecamere di Italia Uno
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La giornalista di Italia 1 le dà i regali 1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Le telecamere di Studio Aperto (Italia Uno), ieri pomeriggio, hanno raggiunto l'hospice di cure palliative per incontrare Anna Lisa. Un quarto d'ora di intervista. Una finestra sugli ultimi mesi vissuti fianco a fianco con la malattia, la «bestiaccia». Anna Lisa sorride: racconta del matrimonio col suo Andrea («subito dopo ho ricevuto anche una chiamata da Singapore, incredibile...»), di quando al neomarito, davanti all'altare della chiesa dell'ospedale, non entrava la fede («era stato punto dalle nostre api»), del sogno di aprire un bed & breakfast nelle campagne toscane. Non nasconde di essere a terra, «gli ultimi giorni sono stati terribili». Ma trova ancora una volta la forza di reagire. Da Milano la giornalista Stefania Cavallaro porta i saluti della redazione di Studio Aperto: una maglia con tutte le firme dei colleghi, un'agenda Moleskine, «perché ormai sei una blogger doc». Anna Lisa, alla fine, offre a tutta la troupe qualcosa da bere e tira fuori dal cassetto un barattolo del suo miele: «Abbiamo comprato un fabbricato in campagna. Ci siamo imbarcati in questa avventura, ci piace stare in mezzo alla natura, accudire le nostre api». Soffre, ride, combatte: «Non sta andando bene, sono giorni difficili, ma non mi arrendo».
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