Gioco
Uniniziativa di Asl e vigili del fuoco
Un té elettronico al Civili contro gli incidenti domestici
Silvia Magrin
◗
Il pubblico seduto ai tavoli del bar Civili 1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO.Siamo sicuri in casa nostra? Se ne è parlato ieri pomeriggio, allo storico bar Civili, nel corso di un incontro riguardante la sicurezza dei luoghi domestici, promosso da Enel, Aiet, Unae, Anse, tutti operatori del settore energia. Doveva essere un "ponce elettrico" ma si è ripiegato su un più tranquillizzante "tè elettrico", anche perché la materia è tutt'altro che rassicurante. Gli incidenti domestici infatti sono la quinta causa di mortalità in Italia (la prima se si escludono le malattie). I più colpiti le donne, gli anziani e i bambini, per i quali sono la prima causa di morte. Gli infortuni sono dovuti principalmente a cadute, poi urti, quindi usi impropri dell'energia o un sistema elettrico difettoso. Il trend è in costante aumento e spesso sono disattenzioni banali spiegano Asl e vigili del fuoco. Che fare? Il contattore elettronico prevede il "salvavita" che scatta in caso di anomalie, ma ogni tanto va controllato e fatto scattare per mantenerlo reattivo ed evitare che si blocchi. Quindi comportiamoci con attenzione: «Non incastrare più multiprese per diversi elettrodomestici. Due multiprese possono essere sicure se sono collegate ad apparecchi elettronici ma pericolose con dispositivi che producono calore o apparecchi a motore. Se usate le "ciabatte" verificate sempre la portata massima di Kilowatt segnalata" afferma Paolo Ghelardi dei vigili del fuoco.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
