Gioco
Tre milioni e mezzo (dal 2009 ne sono stati incassati 10) usati per gli investimenti di quest’anno
Un bilancio fatto con le case Peep
Juna Goti Alessandro Guarducci
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Nebbiai Del Corona e una delle aree PeepE il Comune fa lo sconto di un milione all'Aamps per la Tosap
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LIVORNO. Care case Peep, se non ci foste voi... Basta dare un'occhiata al riequilibrio di bilancio del Comune per rendersi conto che a tenere in piedi casse e servizi negli ultimi anni sono stati soprattutto i «proventi derivanti dalla trasformazione dei diritti di superficie». In altre parole, ha fatto molto comodo all'amministrazione il gruzzolo versato dalle centinaia di livornesi che hanno messo su casa nelle aree Peep (ad esempio La Leccia, La Scopaia, La Rosa, etc.) e che qualche anno fa sono state "invitate" dal Comune a stringere un accordo per trasformare il diritto di superficie in piena proprietà pagando una somma. Per questa operazione il Comune ha incassato quasi dieci milioni di euro in tre anni. Solo nel 2011 (senza considerare gli ultimi quattro mesi), nelle casse di Palazzo civico sono entrati 2.583.000 euro dalla trasformazione dei diritti di superficie e 837.000 euro come plusvalore delle aree Peep: in tutto quasi tre milioni e mezzo di euro che hanno salvato, ad esempio, illuminazione pubblica (per 60mila euro), messa in sicurezza degli uffici giudiziari (753mila), Villa Maria (circa 400mila, intervento rimandato all'anno prossimo), rifacimento della pista di atletica (170mila euro slittati al 2012), nuova sede della polizia municipale al Picchianti (oltre 200mila euro). Grazie alle aree Peep il Comune ha potuto ridurre l'accensione di mutui e dal 2009 l'indebitamento complessivo è sceso dal 76 al 72 per cento.
A sostenere il bilancio, ci sono anche gli oneri di urbanizzazione (comunque ridotti per la stagnazione del mondo del mattone) che dal 2013, però, non potranno più essere usati per le spese correnti. Senza aree Peep e oneri, cosa reggerà il bilancio? Intanto, a proposito di conti e bilanci, c'è da dire che il Comune ha trovato un'intesa con Aamps sui mancati pagamenti della Tosap (occupazione del suolo pubblico da parte dei cassonetti): in un primo momento, Palazzo civico aveva calcolato l'arretrato in 1.700.000 euro, poi è stato deciso di procedere con un diverso tipo di calcolo, prendendo esempio da altre amministrazioni comunali, e la cifra da pagare è stata determinata in poco più di 800mila euro. Uno sconto davvero notevole. Del resto, se il Comune avesse insistito a chiedere la somma precedentemente calcolata, c'era il serio rischio che la Tia per i livornesi potesse aumentare.
A sostenere il bilancio, ci sono anche gli oneri di urbanizzazione (comunque ridotti per la stagnazione del mondo del mattone) che dal 2013, però, non potranno più essere usati per le spese correnti. Senza aree Peep e oneri, cosa reggerà il bilancio? Intanto, a proposito di conti e bilanci, c'è da dire che il Comune ha trovato un'intesa con Aamps sui mancati pagamenti della Tosap (occupazione del suolo pubblico da parte dei cassonetti): in un primo momento, Palazzo civico aveva calcolato l'arretrato in 1.700.000 euro, poi è stato deciso di procedere con un diverso tipo di calcolo, prendendo esempio da altre amministrazioni comunali, e la cifra da pagare è stata determinata in poco più di 800mila euro. Uno sconto davvero notevole. Del resto, se il Comune avesse insistito a chiedere la somma precedentemente calcolata, c'era il serio rischio che la Tia per i livornesi potesse aumentare.
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