Il Tirreno

Livorno

STRANIERE DISCRIMINATE

«Ti picchio perché sei nigeriana» Altra aggressione a un'albanese

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 LIVORNO. Due giovani straniere aggredite da sconosciuti per motivi razziali. È quanto le stesse vittima hanno denunciato ieri in ospedale, dove sono state costrette a recarsi per le ferite riportate.  Due episodi distinti, ma accomunati dallo stesso movente. Sui casi sta indagando la polizia.  «Ti picchio perché sei nigeriana», così avrebbe detto l'aggressore alla giovane africana presa di mira martedì mattina. Erano circa la 11 quando l'uomo s'è avvicinato alla giovane, 34 anni, e l'ha malmenata. prima l'ha strattonata per i capelli, poi l'ha presa a pugni sulla fronte, fino a farla cadere. A quel punto, noncurante del fatto che lei fosse a terra dolorante, le ha dato diversi calci all'addome.  La donna, che ha raccontato tutti ai medici, è stata soccorsa da un'ambulanza che l'ha portata in ospedale. Come emerso dalla visita in pronto soccorso, aveva contusioni alla testa, all'addome e al polso destro guaribili in 8 giorni.  Ieri mattina invece c'è stato un episodio di violenza in un bar in via Pigli.  Un uomo stava facendo colazione e leggeva il giornale quando improvvisamente ha cominciato a inveire contro una donna albanese che si trovava nell'esercizio. L'uomo l'ha insultata e ha proferito offese contro di lei per il fatto che fosse straniera.  Quindi le ha lanciato contro il giornale e l'ha presa alla gola, facendola cadere a terra. L'albanese è stata costretta ad andare in pronto soccorso per farsi medicare. Aveva contusioni guaribili in 5 giorni.  La donna ha denunciato il fatto al posto fisso di polizia dell'ospedale che ora sta seguendo il caso. L.L.

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