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Regione e provveditore non la pensano così
Roncaglia: «La colpa dei ritardi per gli asili non è del Comune»
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LIVORNO. «Il Comune non è responsabile del ritardo dell'apertura delle sezioni di scuola materna». L'assessore comunale all'istruzione Carla Roncaglia interviene sulla vicenda delle 4 classi di asilo che sono finanziate dalla Regione ma ancora non sono partite. Proprio l'ufficio stampa dell'assessore regionale Stella Targetti, aveva fatto sapere che alla firma della convenzione, il 12 settembre, si sono presentati i dirigenti scolastici ma non i Comuni. «Se a Livorno ci sono ritardi il problema non è ascrivibile alla Regione». Non ci sta l'assessore Roncaglia che precisa che «la vera causa del ritardo denunciato è che la convocazione degli insegnanti per l'assegnazione degli incarichi è un'operazione di competenza statale e di tipo provinciale ed è stata fissata per il giorno 22 settembre (oggi) dall'Ufficio scolastico provinciale poichè altre scuole e Comuni della Provincia non erano in grado di sottoscrivere la convenzione prima di questa data». E sottolinea inoltre che l'amministrazione ha «lavorato con la massima tempestività per compiere gli adempimenti di sua competenza e consentire l'apertura di queste sezioni prima possibile, ma non può essere ritenuta responsabile di difficoltà che hanno riguardato altri soggetti». Ma la dirigente dell'Ufficio scolastico, Elisa Amato, chiarisce che «le nomine vengono fatte solo dopo la firma della convenzione, e comunque quelle fatte dopo il primo settembre spettano ai dirigenti scolastici non al provveditorato». Sulla vicenda interviene anche Roberta Naldini, consigliere provinciale Pdl, che sottolinea il «danno fatto alla cittadinanza e alle cento famiglie che vivono il disagio. Fatti del genere non devono accadere. Invitiamo il sindaco Cosimi a riparare i danni compiuti nel più breve tempo possibile».
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