Gioco
LA STORIA
Nata nel 1945 per trasformare le jeep americane di Camp Darby
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Sopra e a fianco una Austin alla Aica Acam negli anni 50 Sotto una jeep trasformata (1945) e le Opel Kadett (anni ottanta) 1 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. La prima automobile uscita dalla concessionaria di viale Petrarca è stata... una jeep americana trasformata. Era il 1945 e la famiglia Fremura, insieme agli amici Heber Peter Percy e Luigi Nickel, fu lesta ad aprire un'officina per la trasformazione dei mezzi militari di Camp Darby in mezzi commerciali. Allora si chiamava solo Aica. Fu il primo rivenditore in Italia della General Motor (subagente dal 1949, concessionaria dal 1951). La casa automobilistica americana già allora aveva in pancia un marchio che avrebbe fatto strada, quello tedesco della Opel. La Aica importava le auto Opel dalla Svizzera e le vendeva a Livorno e in Toscana. Nel corso degli anni ha via via venduto anche altri marchi: in particolare la Innocenti che, con la Lambretta, motorizzò l'Italia in concorrenza con la Piaggio. Ma anche Bmw, Citroen, Austin, Mitsubishi, Hyundai. Piero Contesini fu il primo amministratore della concessionaria, divenuta Aica-Acam negli anni Sessanta dopo la fusione con un'altra concessionaria. Gli è succeduto, dal 1961 fino al 2001, Massimo Winspeare, deceduto l'anno scorso. Da allora a capo della concessionaria è tornato un Fremura, Attilio. Gli anni d'oro sono stati quelli a cavallo tra i settanta e i primi anni novanta, con il picco di auto vendute. Poi il progressivo declino degli ultimi anni fino alla decisione di lasciare il marchio Opel.
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