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Parcheggi: il Tar ammette il ricorso dell'Atl
L'azienda di trasporti chiede l'annullamento dell'assegnazione del servizio alla Co.Pi.Sa.
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LIVORNO. L'Atl ha perso la gestione di tutti i parcheggi pubblici a pagamento. Ma contro l'assegnazione definitiva alla Co.Pi.Sa., l'azienda di via Meyer ha presentato un ricorso che è stato giudicato ammissibile dal tribunale amministrativo della Toscana: il procedimento si aprirà a fine mese, ma nel frattempo la cooperativa pisana non potrà sottoscrivere il contratto di gestione del servizio, e quindi la questione resta aperta a ogni possibile risultato. L'Atl contesta infatti l'esito della gara che era stata indetta dal Comune e chiede pertanto la revoca del provvedimento con cui Palazzo Civico ha assegnato il servizio alla Co.Pi.Sa. Il motivo è facilmente intuibile: la gestione di tutti gli spazi blu per la sosta (oltre 1.500 concentrati soprattutto in centro) portano nelle casse dell'Atl circa un milione e mezzo di euro all'anno. Per questo servizio, l'Atl pagava al Comune un canone piuttosto basso: 400 mila euro all'anno. La Co.Pi.Sa., invece, si è impegnata a versare 1.219.000 euro: proprio l'entità dell'offerta ha permesso alla società pisana di avere la meglio sull'Atl (1.000.000 di euro offerti) e di aggiudicarsi la gara che aveva una base d'asta di 900.000 euro. Ora tutto torna in discussione, in attesa che il Tar si pronunci sul ricorso dell'azienda livornese.
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