Il Tirreno

Livorno

Folle fuga in auto, divelte le sbarre del treno

Mauro Zucchelli   Lara Loreti
L’Alfa Romeo distrutta sul luogo dello schianto vicino al Deserto
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L’Alfa Romeo distrutta sul luogo dello schianto vicino al Deserto

La vettura non si ferma all'alt in piazza della Repubblica, la volante la insegue fino al Deserto

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 LIVORNO. Neanche le sbarre del passaggio a livello rappresentano un ostacolo alla loro fuga nella notte su un'Alfa Romeo 156 Spark. E quando la volante della polizia - inseguimento a 160 all'ora fra piazza della Repubblica e i quartieri nord - li sta per acciuffare in via Provinciale Pisana, non esitano a fiondarsi a folle velocità contro le sbarre chiuse in attesa del treno. Ma gli agenti non mollano e attraversano anche loro a tutto gas le rotaie per non perdere il contatto, rischiando la vita.  L'auto a folle corsa sperona una vettura ferma al passaggio al livello. All'interno c'è una famiglia che per poco non muore dalla paura.  La corsa prosegue al di là delle sbarre per poi finire qualche centinaio di metri più in là, verso la zona chiamata del "Deserto": l'Alfa Romeo si schianta prima contro una Smart e poi contro un furgone in sosta, all'altezza del numero civico 487. Un uomo di origine marocchina, Mustafà Jarmouni, 27 anni senzafissadimora - così come maghrebino sarebbe l'intestatario del veicolo - viene fermato dagli agenti delle volanti mentre un'altra persona esce dalla vettura correndo e riesce a dileguarsi. Nel cuore della notte scatta una caccia all'uomo nella zona fra il passaggio a livello di Corea e il Picchianti.  Nel frattempo la centrale operativa del 118 invia sul posto una ambulanza della Misericordia con medico a bordo: il conducente fermato, benché contuso, è comunque in grado di uscire dall'auto da solo. Poi viene soccorso dai volontari della Misericordia: le sue ferite non sono gravi, così come presumibilmente altrettanto lievi dovrebbero essere quelle del fuggiasco. Il 27enne è in stato di arresto con l'accusa di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale e dovrà rispondere anche dei danni al passaggio al livello.  E' accaduto ieri alle 22,30. Tutto era iniziato con uno dei tanti controlli delle forze dell'ordine nella zona fra piazza della Repubblica e via Terrazzini. C'è qualcosa che insospettisce gli agenti: vogliono controllare quell'Alfa Romeo e danno l'alt. I due a bordo anziché fermarsi filano via cercando di far perdere le tracce: inizia un rocambolesco inseguimento nelle periferie nord. Finché la fuga sembra esser finita in una strada senza sbocco perché il treno sta arrivando e le sbarre sono abbassate.  Numerosi residenti, sentito il frastuono, sono usciti in strada spaventati e si sono trattenuti nel corso degli accertamenti. «Ho sentito alcuni botti fortissimi, sembravano quasi degli spari o qualcosa del genere, poi urla», racconta una testimone che abita nella zona: «L'auto in fuga - afferma - è andata a sbattere prima contro una Smart e quindi contro un furgone. Ho visto che uno è uscito dall'auto e si è messo a correre. L'altro lo hanno acciuffato i poliziotti».  A quanto emerso dai primi accertamenti, il conducente era senza patente e l'auto sarebbe risultata priva di assicurazione. Sono in corso verifiche per capire cosa abbia motivato la folle fuga dei due.  Il passaggio al livello di via provinciale Pisana, dopo lo schianto, è stato chiuso al traffico, vigilato dalla polfer e dal personale delle Ferrovie.

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di Redazione web