Il Tirreno

Livorno

Tenta di "pescare" le monete dell'elemosina, ma i fedeli danno l'allarme

Tenta di "pescare" le monete dell'elemosina, ma i fedeli danno l'allarme

Si tratta di un livornese di 48 anni che ha tentato di rubare gli spiccioli dalla cassetta dell'elemosina dell'istituto religioso Santa Maria Assunta

1 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Tenta di rubare le monete delle offerte, ma viene rintracciato e denunciato dalla polizia. L'allarme è scattato ieri alle 10.10 quando la volante è intervenuta in via Cecconi, alla chiesa dell'istituto religioso Santa Maria Assunta per un furto di spiccioli dalle cassette dell'elemosina. A dare l'allarme i fedeli: sono loro ad avvisare la suora, 78 anni, che in quel momento si trova nei locali attigui alla chiesa.

La polizia arriva subito, ma lui si è già allontanato. A quel punto scatta la ricerca e grazie alla descrizione fornita dai fedeli, gli agenti riescono a fermare quell'uomo in piazza Roma: un poliziotto lo blocca davanti e uno dietro. Alla vista degli uomini in divisa, lui getta via un'asticella gialla con del nastro adesivo alle estremità: secondo la polizia la usava infilandola nella fessura della cassetta delle offerte per agganciare le monete.

Livornese, 48 anni, è già noto per episodi analoghi: due anni fa circa era stato bloccato alla chiesa delle Sorgenti dai poliziotti di quartiere e aveva un'asta simile. La suora ha fatto denuncia, ma non si sa quanto l'uomo abbia rubato. Addosso non aveva spiccioli, ma 50 euro divisi in banconote di vario taglio. Il 48enne è stato quindi denunciato per tentato furto aggravato e per il porto ingiustificato di un coltello di 21 centimetri di cui 9 di lama.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web