Gioco
Paura sul campo di calcetto
Dario Serpan
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Gaetano Musto in azione poco prima dellincidente Giocatore batte la testa, sviene e si riprende in ospedale
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LIVORNO. Una partita di calcio a 8 amatoriale diventa un incubo quando un giocatore cade a terra battendo la testa e perde conoscenza, ma una volta soccorso e trasferito in ospedale si riprende e tutto si risolve senza complicazioni. La tac dà esito negativo, il referto parla di commozione cerebrale e colpo di frusta, ma il ragazzo può lasciare l'ospedale e tornare a casa con le proprie gambe. Lui si chiama Gaetano Musto e il fatto è successo ieri mattina allo Sporting Club Le 5 Querce, durante la gara inaugurale del Memorial "Rosario Aquino", per ricordare l'ex giocatore del Livorno scomparso il 25 marzo del 2000 per un incidente stradale. Il match d'esordio del torneo ha opposto la Sportis Livorno alla Pizzerie 10+10 & Lilly, formata da compaesani ed ex amici di Rosario Aquino. La partita scivola liscia per gran parte del tempo, con la squadra delle pizzerie che conduce 15-0, e tre reti sono messe a segno proprio da Gaetano Musto, che indossa il numero 10. E' un ragazzo di 20 anni nato a Napoli e figlio dell'ex gestore di "Quelli della notte", vecchia cornetteria in Piazza della Repubblica. Sul finale di gara, Gaetano riceve un entrata da un avversario e cade a terra sbattendo prima la schiena, poi la testa. Il ragazzo perde i sensi e scatta l'allarme, finché arriva l'ambulanza per il trasferimento in ospedale, mentre sul campo si devono placare gli animi dei giocatori. La paura passa quando Gaetano si riprende e ottiene il conforto degli esami, che escludono danni seri ad un giovane che non scorderà questo episodio, ma potrà presto tornare a giocare.
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