La protesta
I portuali contro Piccini
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Piccini scherza con Raugei«Non vogliamo le crociere Msc all'Alto Fondale»
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LIVORNO. Giù le mani dal magazzino Taf sull'Alto Fondale. All'indomani dell'annuncio fatto dal presidente della Porto 2000 Roberto Piccini in Provincia («dal 2012 partiranno da Livorno crociere della Msc da 4000 passeggeri e l'area migliore per ospitarle è l'Alto Fondale»), arriva la replica dlla Compagnia Portuale. Il magazzino sul quale ha messo gli occhi la Porto 2000 per farne la stazione crociere è infatti in concessione alla Taf, società della Compagnia Portuale. Il magazzino entro breve sarà vuoto perchè i traffici di banane della Dole si sono spostati al Reefer Terminal. Ma la Taf non vuole sloggiare per lasciare la struttura alla Porto 2000. Tant'è che ha presentato un nuovo piano d'impresa, che riconverte l'attività in prodotti forestali (carta fluf) per ottenere il rinnovo della concessione in scadenza il 31 dicembre. «Le notizie circolate sul futuro del magazzino Taf hanno allarmato i nostri due primari clienti Grieg Star Shipping e Westfal-Larsen che hanno già contrattualizzato importanti incrementi di traffico nell'ordine delle 150.000 tonnellate annue, in ragione della possibilità di utilizzare quel magazzino e che non si farebbero scrupolo a dirottare le loro navi su Savona o altri porti». Martedì sarà a Livorno il presidente di Grieg Star Tom Ramundsen per avere chiarimenti e rassicurazioni. «L'idea di pensare ad utilizzare quel magazzino per deposito bagagli e servizi ai passeggeri a me sembra sacrificare una primaria struttura la cui vocazione è quella del prodotto forestale. Le necessità di una stazione marittima si possono ricercare in altri spazi del porto, che non mancano, così come può essere rivisto il layout delle banchine che vanno dalla calata Orlando al Mediceo, fatte salve le attività che ad oggi su quegli approdi vengono svolte». Per il presidente della Compagnia «decidere in tutta fretta simili scelte sarebbe un proseguire con il metodo dei "toppini" senza avere una visione di assieme delle problematiche». E poi «trovo difficile immaginare i flussi di traffico che si generano con navi da 4.000 passeggeri insieme al traffico operativo di ralle e mezzi di lavoro». Da qui l'avvertimento, a Piccini ma anche a Gallanti che è favorevole alla stazione crociere all'Alto Fondale: «Noi per primi non vogliamo che la parte commerciale del porto entri in conflitto con quella turistica, ma se le premesse sono quelle enunciate credo che la Compagnia e con essa i propri lavoratori abbiano qualcosa da ridire. Se le soluzioni si cercano insieme si possono trovare, diversamente vale su tutto la legge 84 che recita che ogni terminalista deve esercitare le proprie attività nell'ambito della propria concessione». Cosa che la Porto 2000 non fa.
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