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Gli scontrini dividono il web «Evasori». «No, lavoriamo tanto»
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LIVORNO. Pochi argomenti scaldano e dividono come l'evasione fiscale. La notizia che la Finanza ha scovato mille commercianti e professionisti che non avevano rilasciato scontrino o ricevuta fiscale è stata da subito commentatissima sul nostro sito web. In maggioranza quelli che accusano i lavoratori autonomi di essere «furbissimi», «evasori», «parassiti», gli indignati che gridano «vergogna!». Ma c'è anche chi ha preso le difese degli autonomi. «Il professionista lavora tanto perchè se facesse le 8 ore il secondo anno già cercherebbe di emigrare perchè neanchè mangerebbe con le imposte che paga». E ancora, rivolto ai lavoratori dipendenti: «Alle 5 senza pensieri a casa... ah che miraggio... altro che le mie 70 ore settimanali». Oppure: «Con gli studi di settore l'emissione dello scontrino diventa praticamente superflua. E poi un commerciante lavora 10-12 ore al giorno per 6 giorni, un operaio, quando non è sotto la mutua, 8 ore per 5 giorni, ferie pagate eccetera». C'è chi non ha apprezzato il nostro titolo: «Vergognoso! Sarebbe come dire che il 50% degli operai fa un secondo lavoro al nero». E chi invece lo ha difeso: «Un titolo esatto: qui c'è un colonnello della finanza che rilascia una dichiarazione basata su quel che vede, mentre gli operai al nero sono una tua insinuazione».
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