Sicurezza
Laltra notte tra gli scali del Pontino e del Naviglio. Controlli carenti sui padroni che non portano a guinzaglio gli animali
Difende il padrone, azzannato dal pitbull
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Brighton ha profonde lacerazioni al torace e ha perso molto sangue L'aggressore era stato lasciato libero: ora il meticcio lotta tra la vita e la morte
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LIVORNO. Si è messo tra il pitbull che gli stava correndo incotro senza guinzaglio e il suo padrone, un uomo di 64 anni: così Brighton, un meticcio di dieci anni, ora lotta tra la vita e la morte. A sbranare il cane - come racconta la proprietaria, Monica Ferretti, che ha appena sporto denuncia ai carabinieri - è stato proprio un pitbull. «Venerdì intorno a mezzanotte - racconta - mio padre ha portato fuori per la passeggiata i nostri due cani: Kuma e Brighton. Era tra gli scali del Pontino e quelli del Naviglio quando il pitbull, lasciato senza guinzaglio, ha iniziato a corrergli incontro». Brighton, come raccontano i testimoni, si mette subito davanti a Fulvio Ferretti: viene addentato al torace, sbattuto con violenza a terra. Il pitbull non lo molla e solo l'intervento del proprietario - un livornese di 26 anni - impedisce che venga ucciso. «Abbiamo trascorso il resto della nottata dal veterinario - racconta Monica Ferretti - Brighton ha il torace lacerato fino ai polmoni, perde ancora molto sangue». Ora saranno i carabinieri a ricostruire quello che è accaduto. Anche perché i cani che appartengono a specie classificate come pericolose dovrebbero essere portati fuori al guinzaglio e con la museruola. «Abbiamo deciso di sporgere denuncia - chiude la donna - proprio perché ci auguriamo che in futuro i divieti vengano rispettati. Gli animali sono animali, ma i proprietari devono fare attenzione». J.G.
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