Il Tirreno

Livorno

Partiranno da Livorno le crociere della Msc da 4000 passeggeri

Federica Boldrini
Una grande nave da crociera ormeggiata sulla testata dell’Alto Fondale:
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Una grande nave da crociera ormeggiata sulla testata dell’Alto Fondale:

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 LIVORNO. Le maxi navi da crociera della Msc da 4000 passeggeri partiranno dal porto di Livorno. La compagnia armatoriale di Aponte intende offrire alla città una novità importante che potrebbe avere delle ricadute economiche rilevanti ed essere fondamentale a livello di visibilità internazionale. A dare la notizia è Roberto Piccini, presidente della Porto 2000, invitato a fare un bilancio sull'andamento del flusso di crocieristi nella quarta commissione provinciale. «A fine mese andrò ad Amburgo per definire la partita con Msc che porterà a Livorno una serie di crociere di testa».  Quello livornese sarà il porto di partenza delle navi della Msc, in grado di trasportare anche 4mila passeggeri. Già adesso da Livorno partono crociere, ma con numeri assai più ridotti: la Msc il sabato con 1500 imbarchi, la Costa il mercoledì con 700-800 imbarchi.  «Il trend è positivo, quest'anno raggiungeremo 960mila crocieristi con un +28% sull'anno scorso - spiega Piccini ai consiglieri provinciali - ma fino a questo momento abbiamo avuto enormi difficoltà per l'attracco delle navi che superano i 300 metri di lunghezza, in costante aumento. I passeggeri infatti si sono visti costretti a sbarcare su banchine di traffici commerciali, come Alto Fondale e Molo Italia, attualmente non adatte all'attracco di navi da crociera di quelle dimensioni».  Un'annosa questione quella della mancanza di spazi dedicati, di stazioni crocieristiche dotate di servizi e aree necessarie ad accogliere i turisti al loro arrivo, compresi punti di ristoro e deposito bagagli: il 57% delle navi (quelle di lunghezza superiore ai 250 metri) infatti è costretto ad attraccare all'Alto Fondale o al Molo Italia e non nel porto passeggeri in concessione alla Porto 2000. La volontà oggi è però quella di risolvere la questione e di farlo in tempi brevi «anche perché - ha precisato Piccini - la Msc, per portare qui le sue navi, ha espressamente chiesto garanzie di ormeggio la presenza di un terminal strutturato». Un primo passo sarà fatto mercoledì prossimo con l'inaugurazione ufficiale del "Reefer Terminal": una novità che potrebbe cambiare il destino dell'area della testata dell'Alto Fondale che sarà così liberata dai traffici di prodotti ortofrutticoli: la Taf sposterà infatti la propria attività nel nuovo magazzino di via Da Vinci. «Dal momento che la società lascerà libera la banchina e il magazzino ex-Dole, prima deposito di banane, possiamo dire che l'Alto Fondale rappresenta dunque il futuro per lo sviluppo turistico del nostro porto che deve andare di paripasso con quello commerciale molto ben avviato: uno sviluppo che ci permetterà in futuro di prendere accordi a lungo termine anche con compagnie del calibro della Royal Caribbean». Ecco così che la testata dell'Alto Fondale potrebbe diventare la nuova stazione per le crociere di "testa" e il magazzino Dole un punto di appoggio con i servizi per i passeggeri (bagagli e altro).  Ma l'area dell'ex magazzino Dole è già al centro di non poche polemiche che rallentano le operazioni di conversione dell'area a stazione crociere: «I traffici forestali hanno un trend positivo - spiega Piccini - e la Compagnia Portuale sta chiedendo di utilizzare anche l'ex magazzino Dole che invece noi vogliamo riconvertire a terminal passeggeri». Per conciliare le opposte esigenze è pronta una soluzione: un nuovo magazzino per i forestali nell'area M/K. «Sarebbe controproducente - dice Piccini - che la parte commerciale del porto e quella turistica entrassero in conflitto».

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