Il Tirreno

Livorno

Lettera. Quercianella penalizzata

Da anni solo promesse

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 L'ennesimo grave incidente provocato da un autotreno, a poche centinaia di metri dall'abitato, suscita forte preoccupazione tra noi abitanti di Quercianella che, dopo aver ottenuto promesse di interessamento dalle amministrazioni locali - Comune e Provincia - e dopo le ripetute assicurazioni fornite personalmente in campagna elettorale, e poi dallo stesso ministro Altero Matteoli, ora titolare proprio del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è costretta a prendere atto che della Variante Maroccone-Chioma non si parla più. E che non si vuole intervenire neppure per eliminare dal pericolosissimo tratto di strada del Romito e dall'abitato di Quercianella il traffico pesante o almeno il transito degli autotreni con carichi pericolosi, che mette a repentaglio l'incoluminità delle persone, come dimostrano le decine e decine di incidenti anche gravi che si verificano nell'arco dell'anno.  Per tacere dei danni economici che i frequenti incidenti causano alla comunità in termini di costi per gli interventi di polizia, di soccorso, di bonifica e soprattutto in termini di perdita di ore lavorative da parte di centinaia e centinaia di automobilisti costretti, come è avvenuto ieri, a dirottamenti e a lunghe attese da nessuno retribuite. Cosa risponderà il ministro? E come si stanno attivando le amministrazioni locali? Maria Grazia Russo a nome di un gruppo di abitanti di Quercianella

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