Il Tirreno

Livorno

Due tir si ribaltano, traffico ko

Due tir si ribaltano, traffico ko

Un'autocisterna cappotta al Rogiolo, l'altra in via Da Vinci

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 LIVORNO. Due autotreni ribaltati, uno nelle prime ore della mattina, l'altro nel primo pomeriggio, e due strade, l'Aurelia sul Romito e via Leonardo da Vinci, in tilt, con gravissimi disagi e code. Ecco quello che è accaduto ieri, in due punti dove ormai questo tipo di incidente è la regola.  Il primo incidente alle 6,30, quando un autocisterna carica di materiale chimico, praticamente polistirolo non ancora espanso, si è ribaltato affrontando la curva in salita a sinsitra. L'autista non si è fatto niente, ma la strada, nonostante l'intervento di vigili del fuoco, polizia e vigili urbani, è rimasta bloccata per ore. Il traffico è ripreso a senso unico alternato nella tarda mattina, ma a quel punto si è visto che per eliminare il materiale dalla cisterna serviva un camion analogo, visto che la sostanza chimica, molto viscosa, necessita di una sistema di pompaggio particolare, che sarà disponibile solo questa mattina.  Stesso discorso per l'incidente delle 16, quando una cisterna carica di lattice si è ribaltata sulla rampa di via Leonardo Da Vinci. Il camionista, un pisano di 30 anni, si è fatto leggermente male ad una spalla ed è stato portato all'ospedale dalla Misericordia, ma anche qui serve una cisterna speciale per travasare il lattice, e a ieri sera non si sapeva quando sarebbe arrivata. Quindi, anche qui, la polstrada ha dovuto organizzare il senso alternato, con tutti i problemi che ne sono conseguiti.  Sugli incidenti, oltre alla reazione degli abitanti di Quercianella che protestano per il fatto che gli incidenti proseguono e nessuno fa nulla per evitarli, si registrano le parole del vice commissario Gaetano Barbella, della polstrada, che nota come le segnalazioni indicherebbero a tutti, in particolare ai mezzi pesanti, di rallentare in questi tratti, e che a volte non tutti gli autisti hanno la professionalità per rendersi conto che i carichi si comportano in modi assai diversi a seconda delle condizioni della strada. Allo stesso tempo ha annunciato che verrà esaminato il cronotachigrafo del tir per vedere quale fosse inquel momento la sua velocità.  E Dario Talini, Cna autotrasposrto, punta il dito contro due punti della viabilità dove gli incidenti sono ormai continui, e che quindi andrebbero segnalati in modo migliore, al limite anche ricorrendo a dissuasori o altri sistemi per ridurre forzosamente la velocità dei veicoli pesanti.

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