Gioco
Cronaca di una nomina travagliatissima
Cosimi tentato dal rinvio per placare i malumori
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LIVORNO. La riunione del comitato portuale volge al termine, si susseguono attestazioni di stima, ammirazione, augurio eccetera eccetera e Bruno Picchi non c'è. L'assessore mandato da Cosimi a rappresentare il Comune appare «frastornato». E' fuori dalla sala e parla lungamente al cellulare. Alla fine lo chiamano: «se può rientrare perchè si vota...». E certo che vota Picchi, e a favore di Provinciali, ma fa mettere a verbale una dichiarazione che marca un dissenso per come Gallanti ha gestito la pratica. E dire che Cosimi, mercoledì sera, ricevendo Gallanti, gli aveva dato l'ok: «A me piacerebbe Sommariva ma il presidente sei tu...» Parto velocissimo, ieri mattina, ma travaglio lungo e complicato. Due i fronti aperti. Con il Pd e con la Cgil. Il Pd si era fatto interprete di un'esigenza di ricucire con le categorie del porto, che avevano dovuto ingoiare il "rospo" di un genovese al comando, e già da mesi aveva suggerito Federico Barbera. Gallanti lo aveva silurato facendosi dire «no» da un paio di membri del comitato portuale. Quando la questione si è riaperta, il Pd ha detto la sua: facendo notare che, sempre per quell'esigenza di rapportarsi con la città, Mario Sommariva era meglio di Provinciali. Sommariva, peraltro, era stato sondato da Gallanti e pare che avesse l'imprimatur del partito nazionale. Senonchè, mercoledì mattina, ha cominciato a circolare una voce sorprendente: che a mettersi di traverso a Sommariva, ex sindacalista della Cgil, era stata proprio la Cgil.«Per noi pari sono» spiegavano alcuni sindacalisti mercoledì pomeriggio, «ma forse dà più garanzie di neutralità Provinciali». Troppo vicino alla Compagnia Portuale, Sommariva, anche se da 5 anni è figura istituzionale: segretario generale a Bari. Chissà se era tutta vera l'opposizione della Cgil. O se è stata accentuata per servire a Gallanti il piatto che voleva: nominare un ministeriale, ma non più Vincenzo Ciccone - il primo ad essere stato contattato, che aveva qualche punto debole - ma Massimo Provinciali: uno che conosce le leggi - come voleva Gallanti - e che è politicamente dalla parte giusta - il Pd. Meglio di così... Gallanti, peraltro, in serata si era fatto dire «no» a Sommariva da alcuni imprenditori. Ma ieri mattina il disegno ha rischiato di saltare. I dirigenti del Pd si sono arrabbiati di brutto nel vedersi marchiare dal timbro degli «sconfitti». Sconfitti perchè non sono riusciti a imporre prima Barbera e poi Sommariva. De Filicaia, Di Rocca e Ruggeri hanno fatto un "quarantotto". Da par suo, il sindaco ha tenuto botta: «Se volete spostiamo di una settimana la riunione del comitato portuale». Poi il Comune ha votato a favore di Provinciali. Pare di rivedere un film già visto, con Sommariva al posto di Roberto Piccini. (c.m.)
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