Il Tirreno

Livorno

Tasse: sconti alle imprese che investono o assumono

AsaTrade (gas) in vendita per ricomprare l'acquedotto

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 LIVORNO. E' la "cura del sette" quella che mette nero su bianco il sindaco Cosimi insieme alla sua maggioranza di centrosinistra per disegnare l'orizzonte in cui muoversi «verso il 2014»: 7 punti e 14 azioni per rileggere da qui ai prossimi 28 mesi il programma di mandato.  La crisi politica di Palazzo civico dunque viene inquadrata «alla luce della crisi nazionale e internazionale»: anche se non viene spiegato come mai qui ha preso le sembianze di uno choc politico e in tante altre città invece no.  Il primo punto è il lavoro: a cominciare dall'uso della Spil come «agenzia del territorio volta ad azione di marketing»e da agevolazioni su tasse e tariffe comunali (in accoppiata per facilitare assunzioni o investimenti).  Capitolo entrate: niente rincari a tariffe (solo l'adeguamento Istat) e aliquota Irpef, anche se per l'addizionale ci si lascia la possibilità di prevedere ritocchi il cui gettito sarà per sociale, casa, scuola, cultura e giovani. E poi: riorganizzazione della "macchina" comunale (promettendo rinnovo generazionale) ma anche della galassia delle Partecipazioni Municipali, soprattutto ex municipalizzate.  E sul Prg? Il primo tassello è quello del bando per affidare lo studio del nuovo Piano strutturale. Il secondo è quello delle modalità di partecipazione: Cosimi sogna modelli tipo Monaco o Bologna. Il terzo sono è la delimitazione del perimetro di cosa avrà la corsia preferenziale della variante anticipatrice: a) abitare sociale Fiorentina e Coteto; b) piano regolatore portuale, incluse «necessarie e opportune considerazioni» sul piano attuativo della Porta a Mare e attenzione al settore crociere; c) altolà a ulteriori impianti a biomasse mediante un veto di tipo urbanistico. Spunta anche la «valorizzazione dell'ippodromo»: ma non era stato lo scontro-clou delle dimissioni di Ritorni? Per Cosimi vanno lette però non come cosa a sé ma "dentro" l'idea del nuovo Prg.  "Dentro" il Prg che verrà, deve infilarsi anche qualcos'altro: ad esempio un piano della mobilità che ampli le zone (semi)pedonalizzate e le corsie bus. Con una accelerazione sul centro: alleggerire il traffico privato su via Grande, aprendovi una bus-via e una pista ciclabile.  E sulle ex municipalizzate? Difesa del ruolo pubblico nell'Atl puntando a entrare nel gestore unico in lizza nella futura gara regionale. Quanto all'acqua, via libera agli uffici per studiare la ripubblicizzazione dell'Asa. Come? Vendendo Asa Trade (gas): e anche nel Pd c'è chi spinge per metterla all'asta e con il ricavato pagare Genova-Torino anziché impancarsi in una trattativa con Genova su gas in cambio di acqua.

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di Redazione web