Gioco
Segretario Authority: Gallanti resiste al Pd e propone Provinciali
◗
Massimo Provinciali, 53 anni, è il candidato alla poltrona di segretario generale dellAuthority 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Massimo Provinciali, 53 anni, già direttore della divisione porti del ministero dei trasporti con i ministri Bersani e Burlando, attualmente direttore della divisione ferrovie: è lui il candidato che Giuliano Gallanti porterà stamani al comitato portuale per la nomina a segretario generale dell'Autorità Portuale, la poltrona numero 2 di Palazzo Rosciano. Ma non è stata una scelta indolore nè facile, perchè fino all'ultimo momento è stata in ballo anche un'altra candidatura, quella di Mario Sommariva, attuale segretario generale dell'Autorità Portuale di Bari. E il braccio di ferro è stato risolto solo nella serata di ieri, dopo che Gallanti ha avuto l'ultimo via libera dal sindaco. Una decisione travagliata, dunque, perchè Gallanti - fin dal primo momento persuaso che Provinciali fosse il candidato con il profilo più adatto, esperto di porti ma anche di legge - ha dovuto fronteggiare il pressing del Pd livornese - che già aveva provato ad imporre Barbera e ancora una volta sconfitto - di alcuni ambienti sindacali e della Compagnia Portuale, schierati per Sommariva. Ma alla fine il presidente ha deciso di testa sua, assumendosene le responsabilità, e oggi porterà al comitato il nome di Provinciali. Gallanti ha scelto fra una rosa di tre nominativi, tutti di livello. Mario Sommariva non ha bisogno di presentazioni, almeno nell'ambiente portuale. Genovese di origine, è cresciuto nelle file della Filt Cgil genovese prima e nazionale poi dove si è fatto apprezzare anche in alcune vertenze livornesi (rimorchiatori). Ha anche lavorato per il Parlamento come consulente prima di approdare a Bari come segretario generale dell'Autorità Portuale del Levante. Di area Pd, pare che sulla sua nomina vi fosse stato addirittura l'imprimatur di alcuni big nazionali del partito. Più neutro il profilo di Pier Vincenzo Ciccone, dirigente del ministero dei trasporti dove si è occupato soprattutto dei controlli sulle Autorità Portuali, in pensione dal 1 luglio, già componente del nucleo di valutazione dell'Autorità Portuale, non schierato politicamente. Massimo Provinciali è invece di area pd, ma nell'ambiente portuale lo si ricorda soprattutto come direttore dei porti durante i governi di centrosinistra, spostato poi al demanio ferroviario dal ministro di centrodestra Lunardi. Ieri pomeriggio ha sciolto la riserva, accettando la nomination di Gallanti. Oggi toccherà al comitato portuale scegliere. Giorgio Gionfriddo, che ha tenuto sinora l'incarico, dovrebbe andare in pensione entro fine anno. (c.m.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
