Sicurezza
Ruba e paga da bere all'amico
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Una pattuglia dei carabinieriGiovane arraffa i soldi dalla cassa di un negozio e scappa ma i carabinieri lo trovano seduto al tavolo di un bar vicino
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LIVORNO. Prima ha arraffato alcune banconote dal registratore di cassa di un panificio, poi, dopo aver seminato l'anziana fornaia che lo aveva inseguito a piedi, si è fermato in un bar poco lontano dove ha offerto da bere ad un amico. Ma qui è stato raggiunto quasi subito dai carabinieri, che nel frattempo erano stati avvertiti dalla derubata. Nuova fuga a piedi, ma il ladro stavolta è stato bloccato, anche perché il carabiniere era arrivato in bicicletta. Ecco la curiosa vicenda avvenuta alle 13 di ieri in via Malta, quando un livornese di 31 anni si è presentato nel panificio chiedendo dapprima di pagare una cinquantina di centesimi di schiacciata con una carta di credito. La titolare, una signora di 70 anni, gli ha detto di non farle perdere tempo ed è andata nel retro. Così il giovane ha aperto il registratore e arraffato una mazzetta di banconote, circa 200 euro ed è scappato. La fornaia gli è corsa dietro, ma il giovane è riuscito a seminarla. Così la signora si è fermata alla vicina stazione dei carabinieri di via della Pieve e ha spiegato cosa era successo, dando anche una descrizione del ladro, un giovane abbastanza alto, magro e con i capelli scuri e corti. Come se non bastasse, il ladro, nella fuga, era passato proprio sotto la telecamera di sorveglianza della stazione dei carabinieri, che hanno subito scaricato e controllato il filmato dove si vedeva il giovane passare di corsa. Così i militari si sono messi in cera nella zona, e una maresciallo in borghese che era in sella alla sua bici, lo ha visto bellamente seduto ad un tavolo del bar Terrazza, sul viale i Talia, a poche centinaia di metri da via Malta. Il ladruncolo era con un amico, che poi si scoprirà aveva chiamato al telefono e da cui si era fatto raggiungere al bar per offrirgli da bere, e quando ha visto il carabiniere, si è insospettito ed è scappato via dal retro del bar, ma la sua fuga a piedi è durata poco: a largo Belvedere è stato bloccato. Portato in caserma (dove è stato subito riconosciuto dalla derubata), il giovane, nelle cui tasche sono stati trovati 195 euro, subito resi alal fornaia, ha ammesso le sue colpe ed è stato denunciato.
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