Il Tirreno

Livorno

A scuola con il sindaco

Martina Corirossi
Cosimi all’Enriques e sotto Roncaglia al Colibrì
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Cosimi all’Enriques e sotto Roncaglia al Colibrì

Per l'inizio dell'anno all'Enriques e al Colibrì

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 LIVORNO.Primo giorno di scuola anche per il sindaco Alessandro Cosimi he si è diviso tra i ragazzi del liceo Enriques e i bambini del nido Colibrì. La prima tappa è stata al liceo di via della Bassata dove il sindaco è arrivato verso le 9.30 ed è stata un'occasione per incontatre gli studenti ma anche il nuovo dirigente scolastico Fabrizio Martinolli. «Anche quest'anno - ha detto il sindaco - pur in una difficile situazione economica degli enti locali causata dai tagli governativi e che mina il sistema dell'istruzione alle sue fondamenta, come amministrazione comunale abbiamo compiuto ogni sforzo a mantenere alta la nostra tradizione scolastica con strutture funzionali ed un livello dell'offerta formativa di qualità¾.  La visita del sindaco Alessandro Cosimi ha ufficialmente inaugurato anche l'anno scolastico dei più piccoli. Il sindaco si è recato, insieme a Carla Roncaglia, assessore alle politiche educative, a far visita ai 50 baby dell'asilo nido "Il Colibrì", nel quartiere Shangay. Un'occasione per festeggiare anche il nuovo look della struttura che è stata completamente rinnovata e ampliata. Tutta la pavimentazione è stata sostituita, gli arredi sono stati disposti in modo da creare aree gioco spaziose, ma accoglienti.  E "Il Colibrì", oltre ad essere uno dei migliori asili nido della città, funziona come centro di aggregazione per tutto il quartiere: il grande giardino ombreggiato è adibito a parco pubblico e durante l'estate è punto di ritrovo per le famiglie. Ben 15 professioniste si occupano dei bambini, suddivisi in piccolini, medi e grandi, in base alle fasce di età. Tuttavia, non mancano timori e preoccupazioni relative alla difficile situazione economica e ai tagli governativi. "Anche quest'anno inizia sotto il segno della precarietà - spiega Carla Roncaglia - nonostante ci siano state delle immissioni in ruolo, il mondo della scuola percepisce limiti sempre più concreti". I servizi educativi e per l'infanzia restano comunque, una priorità.  «L'amministrazione comunale sta facendo il possibile per adeguare strutture e piani formativi alle esigenze delle famiglie - continua l'assessore - abbiamo premura di affidare i piccoli a personale qualificato, in ambienti accoglienti come una seconda casa».  A conferma delle parole dell'assessore, interviene anche Cosimi: «Abbiamo raggiunto il 32% di immissione fra 0 e 3 anni, superando l'obiettivo del 20% fissato dal trattato di Lisbona. La nostra speranza è di poter mantenere simili livelli nonostante le difficoltà economiche e i tagli del governo. L'amministrazione si impegnerà a sostenere il mondo delle scuole d'infanzia e dei nido, servizi che sono il nostro fiore all'occhiello».

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