Toscana
Tumore al retto scoperta dell'Asl
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LIVORNO. Importante scoperta medico-scientifica a Livorno. Un nuovo studio, frutto della collaborazione tra il dipartimento di oncologia dell'Asl 6, diretto da Federico Cappuzzo, l'Università di Harvard e quella del Colorado, ha permesso di identificare il meccanismo di resistenza che riduceva, fino ad oggi, l'utilità di alcuni farmaci biologici utilizzati per la terapia dei pazienti affetti tumore del colon-retto. Lo rende noto la stessa Asl, spiegando che la ricerca è stata pubblicata in questi giorni sulla rivista scientifica Science translational medicine. «Questa patologia - spiega Cappuzzo - rappresenta una delle malattie neoplastiche più frequenti e, in fase avanzata, offre scarse possibilità di cura. Alcuni tumori del colon-retto sono trattati con chemioterapia e farmaci biologici, come il Cetuximab, un anticorpo che blocca una proteina, conosciuta come recettore del fattore di crescita dell'epidermide (EGFR), responsabile della crescita del tumore». «Dopo un'iniziale regressione tuttavia - aggiunge l'esperto - il tumore riprende la sua crescita e le alternative terapeutiche che possono essere offerte restano, purtroppo, scarse e di efficacia discutibile. Il nostro studio dimostra che ad impedire al farmaco di funzionare in modo adeguato è un altro gene, denominato HER2». «L'identificazione di questo meccanismo - conclude - consente di disegnare nuove e più efficaci strategie terapeutiche per i pazienti affetti da questa grave malattia».
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