Il Tirreno

Livorno

Condannata a tre anni la zingara presa mentre rubava in casa

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 LIVORNO. E' stata condannata a 3 anni e 4 mesi di reclusione, ma essendo incinta, è stata subito messa agli arresti domiciliari. Ecco come si è concluso ieri mattina il processo a Romina Jancovic, la zinagara ventenne di origine croata arrestata sabato mattina dopo un furto in un appartamento in viale Italia.  La ragazza, che era con una complice, si presentò fingendosi una donna delle pulizie, con tanto di scope e secchi. Poi però aprì la porta di una casa in quel momento vuota, ma venne vista dalla vicina, sorella della padrona dell'altro appartamento, che entrò in casa e la vide mentre metteva in una borsa dei vestiti. La Jankovic tentò di scappare, ma la livornese la inseguì in strada e alla fine la nomade venne arrestata dai carabinieri.  Ieri il processo davanti al giudice Marina Cirese, col pm Gianfranco Petralia e l'avvocato difensore Annamaria Salvagnini di Torino. Alla fine l'accusa ha richiesto, vista la recidiva specifica dell'imputata, la condanna a 3 anni e 4 mesi (5 anni scontata di un terzo per il rito abbreviato) più 450 euro di multa, mentre la difesa ha puntato sul minimo della pena e la derubricazione in tentato furto. Alla fine la sentenza che ha accolto le richieste del pm, salvo la multa ridotta a 350 euro.

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di Redazione web