Gioco
Blitz anti-discarica sul viale Nazario Sauro
Prima i cartelli in strada, poi la rabbia in circoscrizione
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LIVORNO. Pomeriggio di "passeggiate" sulle strisce pedonali poi, in serata, protesta infuocata in circoscrizione. È la lunga giornata degli anti-discarica che ieri hanno ripreso la protesta lontano dal monte La Poggia, per i quartieri della città. Nel pomeriggio una trentina di persone hanno camminato avanti e indietro sulle strisce pedonali bloccando il traffico sul viale Nazario Sauro. Dopo il blitz di qualche settimana fa in via del Levante, si sono presentati in strada armati di cartelli e ombrelli per dire no alla trasformazione dell'ex cava del monte La Poggia in una discarica di rifiuti speciali, inerti. Poi, alle 21, hanno raggiunto la circoscrizione 5 dove era in corso un didattito con i vertici del Partito Democratico sulla crisi nazionale. In sala, tra gli altri, il sindaco Alessandro Cosimi, l'assessore regionale Gianfranco Simoncini, il segretario del Pd Filippo Di Rocca e il presidente della Provincia, Giorgio Kutufà. La Provincia è l'ente che, dopo una serie di conferenze dei servizi, ha rilasciato alla società Bellabarba l'autorizzazione per realizzare la discarica, che ormai è alle battute finali. Ma a palazzo Granducale chi certificherà i collaudi? Il responsabile del procedimento, Reginaldo Serra, è tornato a lavoro dopo periodo di stop dettato da motivi personali, ma non è scontato che sia lui a chiudere la procedura. E lo stress test annunciato da Kutufà? L'assessore Nicola Nista assicura che le pratiche con l'Università La Sapienza di Roma saranno chiuse «entro la settimana». Ma poi ci sarebbe la parte pratica...
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