Il Tirreno

Livorno

Ugopiadi, sfila l'orgoglio canino

Alice Barontini
Ugopiadi, sfila l'orgoglio canino

Mascherati da Batman e Winx, poi le gare di velocità

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 LIVORNO. Un mega successo per l'ottava edizione delle Ugopiadi, le scherzose olimpiadi del cane carlino inventate dal webdesigner livornese Stefano Pampaloni in onore del suo cane Ugo, scomparso lo scorso inverno. Tantissima gente è arrivata ieri mattina, di buon'ora, a Guasticce.  Nel prato dell'agriturismo Cà Lo Spelli c'erano una novantina di carlini con al seguito padroni e supporter ma anche moltissimi curiosi che non si sono voluti perdere questa sfida tra quattro-zampe non proprio baciati dalla fortuna in quanto a bellezza e agilità ma, innegabilmente, simpaticissimi. La giornata per lo staff delle Ugopiadi è iniziata presto: alle 8 in punto già tutto era pronto per accogliere i primi iscritti alle gare, con gazebi, bandierine, totem e t-shirt tutte ispirate al mondo carlino. Poi il mangiafuoco, alle 9.30, ha acceso come da consuetudine la fiamma olimpica e, da quel momento, si è aperta la festa. L'appuntamento più atteso è stato il Carlino Pride, una sfilata in maschera degli animali accompagnati dai padroni. Quest'anno il tema era "Carlini supereroi": sul red carpet si sono alternati carlini vestiti da Superman, Batman, Hulk, Winxs e Sailor Moon... Alla fine il carlino che ha avuto più successo è stato Enea da Cagliari che indossava una maschera da Batman con tanto di Bat-mobile. Per chi lo vuol ammirare, presto le sue foto saranno caricate sul sito www.ugopiadi.it.  Poi è arrivato il momento delle gare. Prima è stata la volta della corsa, brevissima, in cui ha trionfato il Conte Max, velocissimo. Subito seguito da Diletto da Prato e da Otto da Grosseto. La gara è continuata con la corsa con ostacoli, ovviamente bassissimi. In questo caso si è distinto Teo da Livorno che ha conquistato la medaglia d'oro. Argento e bronzo sono andati rispettivamente a Giotto da Arte e Giotto da Rivaloro del Re. Infine la performance olimpionìca si è conclusa con la maratona che ha visto i carlini fare un doppio giro dell'edificio Ca' lo Spelli accompagnati dagli umani, nelle vesti di navigatore. La più brava è stata Matilde da Livorno. Dopo sono arrivati Giotto da Prato e Giotto da Rivaloro del Re che, avendo già vinto nella gara a ostacoli, si sono confermati veri atleti. E, dopo tanta fatica, tutti a mangiare all'agriturismo, progettando, tra un piatto e l'altro, l'edizione 2012.

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