Il Tirreno

Livorno

L’ESPERTO

Maxi-buca di 7 metri per neutralizzarla

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 LIVORNO. Una bomba tosta, più grande delle altre. Da non sottovalutare. «Per farla brillare è servita una grossa quantità di esplosivo, sei chili e mezzo, di solito ne usiamo 4», spiega il capitano Pietro Pace. Una missione non facile quella degli artificieri del Genio Pontieri di Piacenza a Livorno. Per far brillare l'ordigno, è stato necessario scavare una buca di oltre sette metri. Di solito, spiegano gli esperti, ne bastano 4-5. I militari hanno dovuto operare in quello squarcio di terra, sistemando cavo elettrico e tubo con il detonatore sull'ordigno. Poi la chiusura della voragine. Un'operazione complessa, finita alle 15.25. Intanto gli artificieri avevano sistemato il cavo elettrico, lungo dal sito della bomba fino al punto in cui è stata accesa la miccia, 250 metri. (l.l.)

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