Gioco
Alfredo Fontana (Atl) è il nuovo presidente della Ctt
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Aldredo Fontana e Mario Silvi2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Sono Alfredo Fontana e Mario Silvi le due novità emerse dall'assemblea dei soci CTT di lunedì scorso che ha rinnovato gli organi societari della Compagnia Toscana Trasporti. Fontana, che sostituisce Riccardo Bertini, faceva già parte del Cda sin dal 2008 con la carica di vicepresidente. Già da 4 anni svolge il ruolo di presidente nella ATL di Livorno, società presso la quale ha contribuito all'obiettivo di riportare in sostanziale pareggio il bilancio degli ultimi tre esercizi.
Il posto di vicepresidente va all'attuale presidente della società di trasporto pisana (CPT), Mario Silvi, che fa così il suo debutto nel Cda. Confermati invece l’amministratore delegato Alberto Banci e gli altri componenti del Cda, Giuseppe Gori, Gian Luca Pinto, Paolo Ferrari per la parte privata e Luciano Del Santo (COPIT), Glauco Moscardini (CLAP) per la quota pubblica. Il Consiglio si riunirà già la prossima settimana per delineare le linee guida che caratterizzeranno il mandato appena ricevuto. Alla base di tutto rimane il progetto di aggregazione delle sei società in vista della gara unica regionale per il trasporto pubblico.
La Compagnia Toscana Trasporti srl nasce nel 2005 come soggetto unico nelle decisioni strategiche e operative delle aziende di Trasporto Pubblico Locale della Toscana nord occidentale (ATL di Livorno, CPT di Pisa, CLAP di Lucca, COPIT di Pistoia, CAP di Prato, LAZZI di Firenze). L’accentramento delle attività e delle funzioni direzionali ed il contemporaneo mantenimento nei territori locali delle attività operative, è la strategia fondante del progetto che si pone l’obiettivo di ridurre i costi di gestione sfruttando le sinergie e i vantaggi derivanti dall’aggregazione e dalla messa a comune delle esperienze. Oltre ai bacini storici (Prato, Pistoia, Empoli, Lucca, Pisa, Livorno), CTT è attiva con partecipazioni societarie e investimenti in ATN srl (Massa-Carrara), LFI spa (Arezzo) e ATCM spa (Modena).
Il prossimo obiettivo è la gara unica regionale per il servizio di trasporto pubblico, che si intende affrontare una realtà aggregata in grado di trasportare 64 milioni di passeggeri all’anno, con un parco autobus di 1400 unità ed oltre 2300 dipendenti, per un fatturato complessivo di circa 150 milioni di euro.
Il posto di vicepresidente va all'attuale presidente della società di trasporto pisana (CPT), Mario Silvi, che fa così il suo debutto nel Cda. Confermati invece l’amministratore delegato Alberto Banci e gli altri componenti del Cda, Giuseppe Gori, Gian Luca Pinto, Paolo Ferrari per la parte privata e Luciano Del Santo (COPIT), Glauco Moscardini (CLAP) per la quota pubblica. Il Consiglio si riunirà già la prossima settimana per delineare le linee guida che caratterizzeranno il mandato appena ricevuto. Alla base di tutto rimane il progetto di aggregazione delle sei società in vista della gara unica regionale per il trasporto pubblico.
La Compagnia Toscana Trasporti srl nasce nel 2005 come soggetto unico nelle decisioni strategiche e operative delle aziende di Trasporto Pubblico Locale della Toscana nord occidentale (ATL di Livorno, CPT di Pisa, CLAP di Lucca, COPIT di Pistoia, CAP di Prato, LAZZI di Firenze). L’accentramento delle attività e delle funzioni direzionali ed il contemporaneo mantenimento nei territori locali delle attività operative, è la strategia fondante del progetto che si pone l’obiettivo di ridurre i costi di gestione sfruttando le sinergie e i vantaggi derivanti dall’aggregazione e dalla messa a comune delle esperienze. Oltre ai bacini storici (Prato, Pistoia, Empoli, Lucca, Pisa, Livorno), CTT è attiva con partecipazioni societarie e investimenti in ATN srl (Massa-Carrara), LFI spa (Arezzo) e ATCM spa (Modena).
Il prossimo obiettivo è la gara unica regionale per il servizio di trasporto pubblico, che si intende affrontare una realtà aggregata in grado di trasportare 64 milioni di passeggeri all’anno, con un parco autobus di 1400 unità ed oltre 2300 dipendenti, per un fatturato complessivo di circa 150 milioni di euro.
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