Il Tirreno

Livorno

Blitz dei carabinieri, lui patteggia 4 mesi

Tenta furto alle Rodari con un minore: preso

Tenta furto alle Rodari con un minore: preso

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LIVORNO. Tenta di rubare rame nella scuola Rodari in viale Risorgimento e coinvolge anche un minore, ma viene bloccato dai carabinieri. È successo ieri a mezzanotte mezza. Un cittadino chiama il 112 per segnalare dei rumori sospetti nei locali della scuola: due persone stanno scavalcando la recinzione. Sul posto arrivano due pattuglie del Radiomobile dei carabinieri. Militari e due agenti della polfer in borghese penetrano nel giardino. E lì trovano un uomo di 41 anni, Francesco Iraci siciliano già conosciuto alle forze dell'ordine: ha con sé delle grondaie di rame per quasi sette chili e sta cercando di sradicare altro materiale dalle canaline, per poi riporlo in una cassetta.  Il 41enne viene arrestato in flagranza per tentato furto aggravato. Con lui c'è anche un ragazzino livornese di 16 anni, denunciato per tentato furto aggravato in concorso.  Il 41enne invece viene denunciato anche per aver indotto il minore al furto e per possesso di strumenti atti allo scasso pur essendo colpito da avviso orale di polizia (diffida).  I due - hanno accertato i militari - sono arrivati con uno Scarabeo con targa di cartone scritta a mano. I carabinieri sono stati aiutati dalla polfer.  Ieri mattina Iraci viene processato per direttissima: ha patteggiato 4 mesi, ai domiciliari. L'ha assistito l'avvocato Monica Cionini, pm Gianfranco Petralia, giudice Marina Cirese.

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