Sicurezza
Perde la casa a sessant'anni
Jonathan Terreni
◗
Renza Veronese Non riusciva più a pagare l'affitto: ora dorme in auto
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Sola, sessantatre anni e in mezzo alla strada. È questa la storia di Renza Veronese, pensionata livornese, che dal 21 luglio scorso ha perso un tetto sopra la testa. La donna non ci sta e alza la voce. Lo sfratto esecutivo è arrivato per morosità perchè la signora, disoccupata e divorziata da vent'anni, aveva un reddito pari a zero e non ce la faceva più a coprire l'affitto. «Per questo faccio mea culpa - dice Renza - e non voglio trovare giustificazioni. Ma la cosa che mi ha fatto arrabbiare è un'altra. A Livorno non ci sono letti disponibili ed è una vergogna. Sono andata all'Emergenza Abitativa e mi hanno riferito che presto la commissione si sarebbe riunita per assegnare i posti liberi. Mi hanno detto che avrei dovuto presentare prima la domanda e che adesso davanti a me ho un sacco di persone con figli che sperano in un appartamento. Io non voglio passare davanti a nessuno, ma come potevo pensare di fare la richiesta prima dello sfratto?». Poi la donna, che da circa due mesi vive da un'amica a Valtriano, è andata in Comune: «Del sindaco però nessuna traccia. Ho parlato con un segretario che si occupa di queste cose e mi ha detto di arrangiarmi. Io spesso ho dormito in auto ma non ci credono. Sui tempi, poi, non si sbilanciano; una soluzione potrebbe arrivare anche tra qualche anno e io intanto non ho più un tetto sopra la testa».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
