Lutto
RAZZAUTI SUL SUO BLOG
«Sindaco, più fatti e meno parole»
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Don Paolo Razzauti 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Sul blog "Plaza de Paolo", pubblicato sul sito web del Tirreno (www.iltirreno.it), don Paolo Razzauti interviene sulla crisi in Comune. Con una lettera aperta al sindaco. «Perchè scriverti pubblicamente? Ma perchè ti voglio bene e vorrei che tu fossi il sindaco più bravo d'Italia» spiega don Razzauti. E' un lungo consiglio, la lettera a Cosimi, come quello che un padre potrebbe dare a un figlio. Non privo di rimproveri. Razzauti chiede a Cosimi di prendere esempio dai sindaci che l'hanno preceduto, di lasciare da parte la paure e decidere con sicurezza e soprattutto, gli chiede di promettere di meno e concretizzare di più. Per essere un buon sindaco «ti invito a riflettere sugli insegnamenti che Ti hanno lasciato alcune persone a Te care: il tuo meraviglioso babbo! Sono certo che in certi momenti ti aiuterebbe a migliorare la tua situazione e a darti quei consigli da saggio, come egli era». Ma anche Nicola Badaloni e Bino Raugi «che, per me resta il più grande Sindaco che Livorno abbia avuto» hanno qualcosa da insegnare. «Caro sindaco, in questa pausa di riflessione che ti sei preso cerca di trovare alcune ore per fare memoria di queste persone, rileggiti qualcosa dei loro interventi e dei loro progetti, cerca di vedere (anche se in tempi diversi) come Bino ha fatto il sindaco: sono certo che dopo una pausa del genere, potrai essere, ancora di più, capace di fare nuovi progetti per la nostra città». E poi: «lascia da parte le paure e decidi con sicurezza, fidati dei tuoi collaboratori e di chi ti vuole veramente bene, tira fuori tutte le tue capacità (che non sono poche), prometti meno e concretizza di più. Vedrai che riuscirai, con collaboratori fidati e saggi, a guidare la nostra città verso un avvenire maggiore e migliore». Ed infine, «permettimi un suggerimento: pur da laico, come ti definisci, rivolgi una preghiera al tuo amato Babbo e vedrai che ti guiderà e ti proteggerà Intanto io, oggi da credente, rivolgerò una preghiera alla Madonna di Montenero perchè illumini Te e protegga la città».
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