Il Tirreno

Livorno

 LIVORNO. «Un fulmine a ciel sereno. Quando ho letto la notizia sul sito del Tirreno ...

L.L.

1 MINUTI DI LETTURA





 LIVORNO. «Un fulmine a ciel sereno. Quando ho letto la notizia sul sito del Tirreno ho pensato a un brutto scherzo. Ma non poteva essere così...». È di grande sorpresa la reazione di chi conosce bene Fabrizio Pescini, funzionario delle Dogane (che hanno collaborato con i carabinieri ma che non vogliono commentare il caso), arrestato mercoledì pomeriggio per concussione dai militari.  Livornese, 59 anni, sposato, residente in centro, nella zona di piazza Cavour, Pescini è un funzionario esperto. Lavora nel settore delle Dogane da oltre 25 anni. E presta servizio nell'Utf, l'Ufficio tecnico di Finanza (area verifiche) da prima del 2003. Fino ad allora le Dogane e l'Utf erano due enti separati, poi invece si sono fusi.  Chi lavora con Pescini lo definisce competente e preparato nella sua materia, una persona molto addentro al suo lavoro. La sua competenza l'ha portato anche a partecipare a convegni sul tema, in particolare su inquinamento ambientale e centrali energetiche.  L'indagine dell'Arma comunque non è conclusa. I carabinieri vogliono vederci chiaro.  Lo confermano Luigi Perri, comandante del Nucleo investigativo dei carabinieri e Francesco Zati, comandante del Reparto operativo: «Stiamo lavorando per capire se il caso della richiesta di soldi alla ditta di impianti fotovoltaici sia isolato nell'attività lavorativa di Pescini o se ci siano stati dei precedenti».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web