Il Tirreno

Livorno

De Filicaia a Cosimi: il rimpasto di giunta va chiuso domani

De Filicaia a Cosimi: il rimpasto di giunta va chiuso domani

Alessandro Cosimi deve ancora annunciare la nuova composizione della giunta comunale

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LIVORNO. «È il momento del fare», aveva sottolineato Alessandro Cosimi poco dopo ferragosto al rientro da un breve periodo di vacanza. E invece, almeno per ora, è sempre «il momento del parlare». Già, perchè da quando è scoppiata la crisi politica - con la giunta congelata e scongelata, tipo “quattro salti in Comune” - le riunioni si susseguono a ritmo incalzante: riunioni politiche e istituzionali, formali e informali, ristrette e allargate e chi pi ne ha più ne metta. Insomma, si parla dappertutto mentre la città è in attesa dei fatti.

E così, in attesa della composizione della nuova giunta e, soprattutto, del programma in cui saranno fissate le dieci priorità del mandato del sindaco di qui al 2014, l’agenda politica è piena zeppa di appuntamenti: domattina è stata convocato un vertice con tutte le forze della coalizione che sostiene Cosimi; martedì il sindaco si troverà di nuovo a confronto con i capigruppo consiliari; venerdì prossimo, forse, sarà la volta del consiglio comunale. Senza trascurare il fatto che Cosimi ha annunciato anche un nuovo giro di colloqui - faccia a faccia - con gli assessori e che le direzioni dei partiti della maggioranza torneranno a riunirsi a brevissima scadenza (ieri c’è stata un lungo vertice del gruppo Pd in Comune).

Insomma: parole, parole, parole... Ma i protagonisti annunciano che presto si passerà alle questioni concrete. Lo dice Yari De Filicaia: il segretario territoriale Pd sta elaborando insieme al gruppo consiliare una proposta che verrà presentata al partito, al più tardi martedì prossimo, e che spinge molto sul rapporto tra pubblico e privato per far fronte alle difficoltà conseguenti ai tagli del governo. Sul toto-candidato in giunta non si sbilancia, anche se fa capire che, dopo le dimissioni di un pezzo da novanta del Pd come Claudio Ritorni, il partito è ingrado di presentare più di una candidatura. Infine sollecita il sindaco a chiudere il rimpasto di giunta: «Bisogna che tra sabato e domenica definisca tutto».

Andrea Romano, lasciando stare le polemiche interne all’Idv e alla rappresentanza in giunta, punta dritto sul programma: ripubblicizzazioni delle aziende partecipate, in seguito all’esito del referendum; rifiuti zero, cominciando dal miglioramento della raccolta della differenziata; piano della mobilità con più aree pedonali per potenziare il servizio di trasporto pubblico. «Questi tre punti non possono essere messi in discussione: sono delibere già approvate in consiglio comunale», ripete con forza il capogruppo in Comune dell’Idv. Segno che, a suo giudizio, l’inserimento di questi tre punti nel programma del sindaco è scontato.

Ma Cosimi sembra pensarla diversamente: uno dei dieci punti del programma che farà sottoscrivere alla maggioranza è la necessità di realizzare la terza linea dell’inceneritore... Anche Sel non sta certo con le mani in mano. Il capogruppo Lamberto Giannini ha subito bollato come esagerata la decisione del sindaco di aprire la crisi di giunta in maniera così eclatante. Ma se l’ha fatto, si è detto, vuol dire che Cosimi l’ha ritenuto necessariamento. Dopo una scossa simile, però, Giannini si attende una reazione forte e mette le mani avanti: bisogna vedere se la reazione andrà bene anche al suo partito. «Se si azzera e si ridiscute tutto, non si può poi dire “o prendere o lasciare”...»
Alessandro Guarducci

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di Redazione web