Toscana
QUATTRO REGOLE DORO PER I RESIDENTI
Acqua, luce, gas: cosa non si deve fare
1 MINUTI DI LETTURA
Acqua e gas. La pressione delle 27 valvole dell'area può solo essere diminuita, quindi ogni residente deve chiudere i rubinetti del gas nella propria casa: piano cottura, caldaia, scaldabagno. Deve essere chiuso anche il rubinetto del contatore. Quanto all'acqua lo stop è consigliato, ma non obbligatorio. Luce. Gli addetti ai lavori raccomandano di non staccare l'interruttore generale dell'energia elettrica per evitare un mega blackout al momento della riaccensione di massa. L'energia sarà interrotta da Enel in un raggio di 100 metri dall'ordigno. Si richiede anche di non modificare i tempi e le temperature di pressostati e termostati prima di lasciare l'abitazione ed è consigliato un back up dei computer per evitare di perdere dati in caso di problemi con il riavvio della luce. Finestre. e porte a vetri devono essere lasciate aperte (chiudendo gli avvolgibili) oppure scocciate a X con il nastro da pacchi per evitare danni a cose e persone in caso di scoppio. È obbligatorio, su disposizione del prefetto, lasciare la casa. Non ci saranno moduli alternativi da firmare. Il Comune ha stipulato un'assicurazione per coprire eventuali danni agli appartamenti, ma non ai mezzi (auto e barche): è consigliato, quindi (ma non obbligatorio) allontanarli. Unica eccezione dagli Scali delle Barchette al ponte della Venezia, dove sarà istituità il divieto di sosta con rimozione forzata.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google