Italia
Sciopero Cgil, fischiato il sindaco Cosimi
Un centinaio di manifestanti durante la mobilitazione della Cgil ha fischiato il sindaco Alessandro Cosimi nel corso del suo discorso ai lavoratori. Una partecipazione eccezionale alla manifestazione
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Un corteo così non si vedeva da 10 anni in città. Diecimila persone hanno invaso le strade del centro in occasione dello sciopero proclamato dalla Cgil. Clima delle grandi occasioni e anche attimi di tensione, quando un centinaio di manifestanti hanno vivacemente contestato il sindaco Cosimi, salito sul palco del comizio finale in piazza del Municipio. Una ventina di secondi di fischi, cori, "Andate a lavorare" e slogan.
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"Quando ci si divide in una giornata come questa - ha risposto Cosimi - il rischio è non capire che saranno i più poveri a essere colpiti. Quando alla Camera venerdì questa manovra sarà approvata i lavoratori anche dei metalmeccanici, che quando sono venuti qui - ha proseguito ricordando le vertenze di cantiere navale, Trw e Delphi - hanno trovato qualcuno che gli rispondeva, saranno soli. E voi non potete pensare che lasciare soli i lavoratori sia un bene, nemmeno per essere dal punto di vista della propria rappresentazione più bravi e più avanti degli altri". E alla fine per Cosimi sono arrivati anche gli applausi.
"Cisl e Uil hanno perso una grande occasione, quella di stare in mezzo alla gente", ha polemizzato il segretario della Cgil livornese Maurizio Strazzullo. Alcune centinaia di lavoratori hanno deviato dal percorso ufficiale del corteo e bloccato il traffico sul ponte Santa Trinita. La manifestazione si è sciolta dopo l'intervento conclusivo del segretario toscano della Cgil Daniele Quiriconi. Altissima l'adesione allo sciopero nel settore del pubblico impiego (85%), metalmeccanico (80%), trasporti (80%) chimico (81%). Tra gli altri partecipanti al corteo i sindaci di Piombino, Castagneto Carducci, Collesalvetti e Suvereto e i rappresentanti dei Comuni di Cecina, Rosignano e Campiglia Marittima.
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"Quando ci si divide in una giornata come questa - ha risposto Cosimi - il rischio è non capire che saranno i più poveri a essere colpiti. Quando alla Camera venerdì questa manovra sarà approvata i lavoratori anche dei metalmeccanici, che quando sono venuti qui - ha proseguito ricordando le vertenze di cantiere navale, Trw e Delphi - hanno trovato qualcuno che gli rispondeva, saranno soli. E voi non potete pensare che lasciare soli i lavoratori sia un bene, nemmeno per essere dal punto di vista della propria rappresentazione più bravi e più avanti degli altri". E alla fine per Cosimi sono arrivati anche gli applausi.
"Cisl e Uil hanno perso una grande occasione, quella di stare in mezzo alla gente", ha polemizzato il segretario della Cgil livornese Maurizio Strazzullo. Alcune centinaia di lavoratori hanno deviato dal percorso ufficiale del corteo e bloccato il traffico sul ponte Santa Trinita. La manifestazione si è sciolta dopo l'intervento conclusivo del segretario toscano della Cgil Daniele Quiriconi. Altissima l'adesione allo sciopero nel settore del pubblico impiego (85%), metalmeccanico (80%), trasporti (80%) chimico (81%). Tra gli altri partecipanti al corteo i sindaci di Piombino, Castagneto Carducci, Collesalvetti e Suvereto e i rappresentanti dei Comuni di Cecina, Rosignano e Campiglia Marittima.
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