Gioco
Restaurato l'organo della chiesa di Santa Caterina
Valeria Cappelletti
Un suono melodioso accompagnato da effetti speciali e un’opera di grande eleganza decorativa. È l’organo della chiesa di Santa Caterina tornato a nuova vita dopo un lungo periodo di restauro e presentato durante una conferenza stampa
1 MINUTI DI LETTURA
Un suono melodioso accompagnato da effetti speciali e un’opera di grande eleganza decorativa. È l’organo della chiesa di Santa Caterina tornato a nuova vita dopo un lungo periodo di restauro e presentato durante una conferenza stampa tenutasi nella parrocchia. Lo strumento, il più grande e tra i più antichi di Livorno, risale al 1837 ed è opera del fiorentino Antonio Ducci.
Alla presentazione sono intervenuti tra gli altri il vescovo Simone Giusti, Anna Maria Tomassi presidente del gruppo Amici dei Musei e dei Monumenti livornesi, che ha contribuito alla promozione del restauro e i restauratori Nicola Puccini, Giuliano Delle Monache, Luca Giannitrapani e Loredana Brancaccio. L’organo, è stato sottoposto a una serie di interventi accurati, dal restauro della tastiera, alla disinfestazione dai parassiti, all’introduzione di tre pedaletti che azionano gli effetti speciali come il cinguettio degli uccellini, i campanelli, la grancassa e i piatti.
È stato presentato anche il bellissimo telo copri-organo di Luigi Ademollo, anche questo riportato a nuova vita, e raffigurante Santa Caterina che sale in cielo tra due angeli. Lo strumento sarà inaugurato in maniera ufficiale giovedì alle 20.45 con un concerto del maestro Matteo Imbruno, organista titolare della Oude Kerke, la più antica chiesa di Amsterdam, e del Museo Hermitage della capitale olandese.
Alla presentazione sono intervenuti tra gli altri il vescovo Simone Giusti, Anna Maria Tomassi presidente del gruppo Amici dei Musei e dei Monumenti livornesi, che ha contribuito alla promozione del restauro e i restauratori Nicola Puccini, Giuliano Delle Monache, Luca Giannitrapani e Loredana Brancaccio. L’organo, è stato sottoposto a una serie di interventi accurati, dal restauro della tastiera, alla disinfestazione dai parassiti, all’introduzione di tre pedaletti che azionano gli effetti speciali come il cinguettio degli uccellini, i campanelli, la grancassa e i piatti.
È stato presentato anche il bellissimo telo copri-organo di Luigi Ademollo, anche questo riportato a nuova vita, e raffigurante Santa Caterina che sale in cielo tra due angeli. Lo strumento sarà inaugurato in maniera ufficiale giovedì alle 20.45 con un concerto del maestro Matteo Imbruno, organista titolare della Oude Kerke, la più antica chiesa di Amsterdam, e del Museo Hermitage della capitale olandese.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
