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«Per il territorio sarà un terremoto» Martedì sciopero di otto ore
Giorgio Carlini
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LIVORNO. Cambiare la manovra per costruire un futuro migliore. È il messaggio lanciato dalla segreteria livornese della Cgil - Franca Taddei, Simonetta Bagnoli e Maurizio Strazzullo - in vista dello sciopero generale indetto per martedì. Uno stop a livello nazionale, di 8 ore, per dire no a una manovra finanziaria definita «ingiusta». «Vogliamo far vivere alla città le motivazioni della nostra mobilitazione», spiega Strazzullo. Secondo il segretario, la manovra, se non verrà fermata in tempo, avrà ricadute devastanti, dal sociale alla sanità, dai trasporti all'istruzione. «In un mese il governo ha proposto due manovre inefficaci. La seconda aggrava ancor di più le condizioni di un Paese senza crescita. Gli effetti negativi si avvertiranno in tutta Italia». Livorno compresa: «Pensiamo ai contraccolpi che accuserebbe il mondo industriale. Pensiamo alle criticità del porto e della viabilità. Gestire queste problematiche diventerebbe impossibile, visti anche i tagli agli enti locali». La Cgil ha avanzato una contromanovra. I segretari parlano di una «proposta alternativa per garantire la crescita, l'occupazione, l'equità e la giustizia: un piano strutturale di lotta all'evasione fiscale, un'imposta straordinaria sui grandi immobili e una ordinaria sulle grandi ricchezze, una corretta riduzione degli spropositati costi della politica». «Un'altra manovra è possibile - continua Strazzullo - non si tratta di demagogia, perché alle proposte sono collegati i numeri, che testimoniano come potrebbe essere contenuta la spesa pubblica». A Livorno la manifestazione comincerà alle 9. Da piazza Magenta partirà un lungo corteo che attraverserà le vie più importanti della città, fino a piazza del Municipio. Dove prenderanno la parola il sindaco Alessandro Cosimi, i segretari provinciali e quello regionale, Daniele Quiriconi. «Molte istituzioni e associazioni appoggiano l'iniziativa - chiude Strazzullo - praticamente tutti i sindaci della provincia di Livorno aderiranno alla manifestazione». «Solo Cisl e Uil - affonda - sembrano intenzionate a perdere l'occasione di non scendere al nostro fianco in questa battaglia... Invitiamo tutti i cittadini, i lavoratori e i pensionati a prendere parte allo sciopero e al corteo».
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