La manifestazione
Transenne e reti spuntano in centro: ecco le strade ko
Jonathan Terreni
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Nella foto in alto il cantiere che blocca via delle Grazie 3 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Il centro città, e non solo, continua ad essere un cantiere a cielo aperto. I lavori in corso stanno spuntando in ogni quartiere e così, tra strade chiuse, piazze in via di rifacimento e marciapiedi smantellati e transennati, girare per Livorno è diventata una vera e propria corsa ad ostacoli. La situazione più delicata resta ancora quella di Piazza Attias-via Marradi, dove i lavori di recupero architettonico proseguono ormai da metà aprile. Sia l'opera di riqualificazione della pavimentazione che la nuova illuminazione della piazza dovrebbero ultimarsi entro dicembre, anche se saranno previste successivamente ulteriori interventie di arredamento nella zona sottostante la Coin con aiuole e fioriere. Cittadini e negozianti della zona non cessano di protestare, soprattutto per la durata, ritenuta eccessiva, dei lavori che alla fine costeranno al Comune circa 1 milione e 720 mila euro. La signora Cristiana, che ogni giorno è di passaggio in quella zona per recarsi a lavoro, esprime così il suo disappunto: «Sono mesi che operano su questa piazza e non so alla fine come cambierà. Sta di fatto che la strada si è ristretta ed il traffico diventa frenetico e convulso. Per fortuna che abito nelle vicinanze e per muovermi utilizzo la bici, evitando così il caos che c'è tutte le mattine». Anche Paolo, che sta facendo spese, alza la voce: «In città non vengo spesso ma con tutti questi lavori e strade chiuse è diventato un incubo anche passeggiare. Adesso cerco di andarci solo quando è veramente necessario». In via Marradi intanto andrà avanti fino al 21 ottobre l'opera di sostituzione delle tubature del gas: resta ancora chiuso dunque il tratto iniziale di via Calzabigi. Accesso sempre vietato, dove si affaccia la Chiesa preicolante, sugli Scali Olandesi. Ma il problema vero verrà quando riapriranno le scuole, visto che proprio lì ci sono le elementari Benci. Per auto e moto allora svolta obbligatoria in via Augusto Novelli ma la situazione anche qui non è delle migliori in quanto si sta sempre lavorando sull'abbattimento del vecchio muro a sinistra. In via Maggi altri due cantieri hanno ristretto ulteriormente la viabilità. Il primo, lato via Fagiuoli, sarà aperto fino al 17 settembre. La finalità è sempre la sostituzione dei tubi del gas sotterranei. L'altro è quello angolo via Fiorenza per la ristrutturazione di un fondo commerciale. Asa all'opera anche in via delle Grazie dove il lato destro si sta assottigliando sempre più a causa del cantiere che prosegue lungo tutta la curva. Caos anche in viale della Libertà, dove si lavora sui marciapiedi occupando anche parte della carreggiata: le ruspe stanno ancora rifacendo la pavimentazione e le fioriere dall'incrocio con via Ebrei vittime del nazismo fino al'agenzia di scommesse. Sostituzione impianti del gas e relativi allacciamenti anche nella zona del Cisternone e via Solferino. Qui tempi più lunghi per i lavori che dovrebbero terminare il 30 settembre. Infine impalcature e transenne anche in via Mayer (ristrutturazione della facciata di un palazzo) ed in piazza Damiano Chiesa, lungo la parte che si affaccia sulla via Aurelia per il nuovo marciapiede e la ricostruzione dei giardinetti antistanti le baracchine dei fiori.
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