Sicurezza
Libri cari? C'è il mercatino dell'usato
Roberto Riu
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Il mercatino dei libri usati Resterà fino al 23 settembre in via del Seminario
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LIVORNO. L'estate sta finendo e con l'imminente ritorno a scuola si ripropone l'annoso problema del notevole costo dei libri di testo, tanto più in una situazione economica non proprio rosea come quella attuale. Per offrire alle famiglie una soluzione al caro-libri torna il "mercatino del libro scolastico usato", iniziativa giunta alla ventiquattresima edizione e promossa come di consueto da Gioventù Studentesca, il movimento fondato a Milano nel 1954 da don Giussani. Ospitato in via del Seminario 57/A, subito accanto al Vescovado, il Mercatino, avviato ieri, rimarrà in funzione sino al 23 settembre dalle 15,15 alle 18,15 (tutti i giorni non festivi, escluso il sabato). Le modalità operative sono consolidate: i libri portati al mercatino dai ragazzi resteranno in conto vendita alla metà del prezzo di copertina. Al termine del mercatino a ogni proprietario del libro verrà liquidato l'80% del ricavato (pari al 40% del prezzo di copertina). La quota restante, pari al 20% del ricavato (ovvero il 10% del prezzo di copertina), andrà invece alla Gioventù Studentesca: tale somma, detratte le spese, sarà quindi devoluta in beneficenza a sostegno dei progetti dell'Avsi (Associazione volontari per il servizio internazionale), un sodalizio sorto a Cesena nel 1972, presente in 38 Paesi nel mondo con un centinaio di progetti di cooperazione allo sviluppo e attiva anche nel sostegno a distanza e nelle adozioni internazionali. L'opera del Mercatino è perciò duplice: da una parte allevia per le famiglie il peso del costo dei libri, dall'altra contribuisce a interventi di solidarietà. Durante il mercatino saranno predisposte diverse iniziative rivolte al mondo degli studenti: tornei, cineforum e aiuto allo studio.
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