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IL FILM DI QUESTI 13 GIORNI
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La notizia sul Tirreno. Il 21 agosto il nostro giornale apre la cronaca rilevando che «spunta una variante urbanistica» sull'ippodoromo (per «una beauty farm al posto del parco»). Altolà alle varianti. L'indomani Sel alza il tiro: basta con una gestione dell'urbanistica fatta a colpi di varianti. Anche il Pd ardenzino è contrario Il sindaco dice stop. Cosimi tira il freno e non porta in giunta la variante. L'assessore si dimette. Ritorni, pure ritenuto molto vicino a Cosimi, non ci sta e se ne va sbattendo la porta: ritiene che solo con i nuovi edifici l'ippodromo possa essere rilanciato. Cosimi congela la giunta. Il sindaco risponde congelando (politicamente) i poteri dei suoi assessori. Voci insistenti danno Paola Bernardo come dimissionaria, anche altri esponenti della giunta sembrano sul punto di fare la valigia. Cosimi sulla graticola Pd. Il sindaco viene convocato per lunedì scorso dai segretari Pd per chiarire cosa farà. La Lega: al voto. Il Carroccio chiede le dimissioni di Cosimi per andare a elezioni anticipate. Il Pdl: o il voto o appello alla città per uscire da questa maggioranza. Rimpasto sì ma soft. Un valzer di incontri (con gli assessori, con i capigruppi consiliari, con i parriti alleati) porta al raffreddamento della crisi. Di Rocca non era in giunta, Bernardo non esce. Si va a caccia di una figura forte esterna ai partiti.
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