Gioco
Addio al dottor Torri, medico e sportivo
Andrea Valenti
◗
Il dottor Alberto Torri in occasione della sua vittoria ai mondiali di sci per trapiantati sulla pista di Bormio Aveva lavorato per anni al pronto soccorso. Era anche un apprezzato scrittore e pittore
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. La scienza, l'arte, la scrittura, la politica, lo sport. Ma soprattutto la famiglia. La moglie Anna Giulia, la figlia Isabella con il marito Andrea. E i suoi adorati nipotini, Leonardo e Sara a cui, negli ultimi anni, aveva dedicato tutto sé stesso. Alberto Torri, 78 anni, notissimo per la sua attività pluriennale di medico del pronto soccorso, è scomparso la scorsa notte dopo una delicata operazione. Questa volta non ce l'ha fatta, nonostante una fibra di ferro che in passato gli aveva permesso di superare ostacoli apparentemente insormontabili. Non per lui. A Torri era stato trapiantato il cuore nel 1998 dopo l'aggravarsi di una cardiopatia contratta lavorando a stretto contatto con febbri virali: «Un giovane bolognese di 40 anni - amava ricordare - mi fece il regalo più bello che un uomo nelle mie condizioni potesse desiderare: un cuore nuovo e forte. Grazie a questo dono ho cominciato una nuova vita. Dopo più di trent'anni in prima linea all'ospedale - affermava - ho finalmente potuto dedicarmi alle altre mie grandi passioni". E ne aveva davvero tante. Nel suo studio ad Ardenza ha scritto poesie toccanti e un libro sulle esperienze vissute in ospedale. Ha dipinto ed esposto quadri sperimentando varie tecniche pittoriche. Eppoi lo sport: sono in molti a ricordarlo con affetto ai Bagni Pancaldi. Spesso, anche d'inverno, indossava la maschera e il cannello e, bracciata dopo bracciata, attraversava lo specchio d'acqua antistante lo stabilimento balneare per poi "vantarsi" con i più giovani, ma solo per spronarli ad un maggiore impegno e all'attività fisica. Ma era anche un appassionato di montagna. In tanti lo rammentano all'Abetone come camminatore instancabile tra i boschi e abile cercatore di funghi, per aver partecipato a molte gare di sci nella categoria "senior" e per avere recentemente conquistato la medaglia di bronzo in slalom gigante ai campionati del mondo per trapiantati a Bormio. Con la scomparsa di Alberto Torri se ne va un uomo sempre pronto a prodigarsi per gli altri, la famiglia come gli amici. Il funerale sarà officiata questa mattina, alle 10.30, nella Chiesa di S. Agostino in P.zza Aldo Moro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
