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Università, accordo con i porti
Giorgio Carlini
Colombini: a Livorno il pensatoio della logistica
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LIVORNO. Sono stati siglati ieri mattina i nuovi accordi di collaborazione, per attività formative e di ricerca, tra il polo universitario Sistemi logistici di Livorno e le Autorità portuali di Piombino e Carrara. Si completa così la rete di contatti dell'università livornese con le Autorità portuali toscane (già compresa quella di Livorno, ente promotore e finanziatore del polo stesso). «Il corso di Sistemi logistici, nato nel 2006, è cresciuto negli anni - ha commentato con entusiasmo Nicoletta De Francesco, presidente delegato del polo -. L'obiettivo è sempre stato quello di non creare una copia di corsi di laurea già esistenti, ma di modellare l'insegnamento al territorio. E questo è un ulteriore passo avanti per lo sviluppo del lavoro e della ricerca». Le collaborazioni hanno come obiettivo quello di sviluppare un programma di iniziative congiunte. Tre sono gli assi fondamentali del progetto: organizzazione di attività di carattere formativo e informativo, sia per studenti del corso di laurea che per operatori del settore; realizzazione di tirocini per studenti e ricercatori, presso le strutture coinvolte; esecuzione di analisi e studi nel campo della logistica. «La soddisfazione è reciproca - ha sottolineato Luigi Guccinelli, presidente dell'Autorità portuale di Carrara - vogliamo instaurare un rapporto bilaterale: gli studenti avranno la possibilità di accedere al mondo del lavoro, i dipendenti di tenersi aggiornati e di svolgere corsi di formazione all'interno del mondo universitario». «La piattaforma logistica costiera rappresenta uno degli sviluppi più importanti della regione - ha aggiunto Luciano Guerrieri, presidente dell'Authority di Piombino - ma richiede un lavoro di sistema tra istituzioni ed enti di ricerca e sviluppo. Occorre un lavoro in sinergia nell'interesse comune. Questo è il senso dei nuovi accordi. C'è un'adesione convinta, spero che il lavoro possa risultare importante per le nostre prospettive». «Le collaborazioni siglate sono un esempio di investimento intelligente - ha spiegato poi il presidente della Provincia, Giorgio Kutufà - è necessaria una integrazione sempre maggiore tra i sistemi logistici della Toscana, e gli accordi in questione potranno servire a dare una dimensione più ampia alle diverse realtà». «Queste iniziative sono come dei pezzi di un mosaico che si sta costruendo - ha infine concluso l'assessore che cura i rapporti con le università, Giovanna Colombini - l'obiettivo è creare un "pensatoio" che analizzi, pur in maniera rigorosa e scientifica, le problematiche della logistica toscana».
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