Finanza
Off limits anche Comune e prefettura
◗
LA BOMBA. Lordigno da mille libbre nel giorno del ritrovamento durante i lavori per il nuovo fosso in viale Caprera Il via all'evacuazione (forse) a partire dalle 7. Martedì la presentazione del piano
2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. L'operazione evacuazione per liberarci dall'incubo dalla maxi-bomba residuato bellico partirà - non si sa ancora se l'11 o il 18 settembre - partirà probabilmentre alle 7: fino alle 9 ci sarà tempo per allontanarsi dalla zona di sicurezza, anche con l'aiuto della rete di supporto. Quasi seimila persone. L'allontanamento, seppur meno imponente perché si tratta di una giornata festiva, riguarderà gran parte degli uffici degli apparati-chiave della città: la prefettura, il Comune, la Provincia, il tribunale e poi questura, Guardia di finanza, Capitaneria, vigili del fuoco del distaccamento porto e via dicendo. Poi un'ora come spazio di sicurezza per imprevisti, alle 10 gli artificeri inizieranno il loro lavoro. I tecnici stimano un impegno di 15-20 minuti per quel tipo di spolette, ma è prevista che l'allarme cessi solo dopo 90 minuti. Se tutto sarà ok, a quel punto comincerà il rientro. Altrimenti, sarà elaborato un piano-bis. Ieri mattina a Palazzo civico si è tenuta la prima riunione operativa finalizzata a studiare nel dettaglio il piano di evacuazione. C'erano l'assessore Bruno Picchi insieme al responsabile comunale della Protezione Civile del Comune Leonardo Gonnelli al tavolo con la Protezione Civile della Provincia, i Vigili del Fuoco e tutte le associazioni di volontariato del soccorso e della protezione civile. Il piano verrà presentato martedì mattina all'incontro già programmato in prefettura, dopo un'ultima riunione del tavolo tecnico. Intanto, - spiegano da Palazzo municipale - sono iniziate «le operazioni preliminari alla costruzione del muro di contenimento intorno all'ordigno, così come richiesto dagli artificieri».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
