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Parchi e ville, ecco dove i cani possono entrare
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Fabbricotti. Nel parco della villa i cartelli che indicano come raggiungere le due aree riservate ai cani 2 MINUTI DI LETTURA
LIVORNO. Sono cinque i parchi pubblici in cui è consentito portare a spasso (ma sempre al guinzaglio) l'amico a quattro zampe: villa Fabbricotti, villa Mimbelli, villa Regina, villa Maurogordato, villa Corridi. Negli ultimi giorni gli addetti del Comune hanno finito di sistemare nelle 125 aree a verde livornesi i 210 cartelli che indicano le nuove regole per portare a spasso i cani, con le piantine delle aree in cui è permesso o vietato (pena multa) entrare. A villa Fabbricotti - oggetto nelle ultime settimane di una protesta incrociata, portata avanti sia dai proprietari dei cani che dai frequentatori del parco - gli animali possono entrare solo in due aree ben definite: a sud-ovest della villa, con ingresso da via Pirandello e a sud-est, con ingresso dal viale della Libertà. All'interno del parco sono stati installati cinque cartelli che indicano il nuovo regolamento dell'area e cinque edicole con la piantina e l'indicazione dei diversi spazi. Sono stati installati anche 20 cartelli per ribadire dove è "vietato l'ingresso ai cani". Dal Comune fanno sapere che nel parco è presente un incaricato dell'ufficio giardini tutti i giorni (compreso il sabato) fino alle 16, a cui è possibile chiedere informazioni. L'ingresso dei cani è consentito anche a villa Mimbelli, villa Regina, villa Maurogordato, villa Corridi e, in generale, in tutte le aree verdi dove non è esplicitamente vietato. Gli animali dovrebbero comunque essere sempre portati al guinzaglio e, nei casi previsti dalle leggi statali, muniti di museruola. I proprietari devono, invece, avere il kit per la raccolta delle deiezioni (pena multa). L'accesso non è invece consentito al parco Pertini (dove ci sono altri animali liberi, ad esempio i conigli), parco Soffredini, giardino Artigianato, parco Russo, parco Giordano Bruno, villaggio Sportivo Sorgenti, parco Coltellini, Orosi, Sovrana, Fattori, Masini, via Tommasi, Costanza, Zola-Terreni, parco Centro Città, parco via Micali, giardino via Cattaneo, parco Montelungo, via Pascoli/Ferrovia, via Guadalajara, giardino via Inghilterra-Popogna (ovviamente i cani possono entrare nelle aree di sgambatura). A decidere la nuova mappa dei "parchi canini" è stata la giunta comunale nel luglio scorso, dopo, si legge in una nota inviata dal Comune, «un approfondimento delle problematiche e delle diverse esigenze in campo: quelle dei padroni dei cani a cui la legge regionale 59/2009 consente il libero accesso a tutte le aree pubbliche in compagnia dei loro amici, e quelle dei bambini, per i quali è necessario garantire aree giochi "protette"». Ed è proprio su questo punto che nelle ultime settimane si sono scatenate proteste con tanto di striscioni e petizioni virtuali su Internet. «Per villa Fabbricotti - chiudono dal Comune - la situazione sarà monitorata e dopo almeno sei mesi si verificherà l'opportunità di modificare la regolamentazione».
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